Pallade Veneta - Ape sociale, confermata per il 2026, Inps dà le indicazioni

Ape sociale, confermata per il 2026, Inps dà le indicazioni


Ape sociale, confermata per il 2026, Inps dà le indicazioni
Ape sociale, confermata per il 2026, Inps dà le indicazioni

Domande non oltre il 30 novembre 2026

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Chi raggiunge i 63 anni e 5 mesi nel2026 e ha gli altri requisiti per ottenere l'Ape sociale può fare domanda all'Inps. Lo fa sapere l'Istituto con un messaggio nel quale dà indicazioni per ottenere la prestazione dopo che la legge di bilancio ha prorogato la misura per il 2026. La proroga è accompagnata da un rafforzamento delle risorse finanziarie, con un incremento complessivo degli stanziamenti fino all'anno 2031. I termini di scadenza per la presentazione delle domande di riconoscimento sono il 31 marzo 2026, il 15 luglio 2026 e, comunque, non oltre il 30 novembre 2026. Il beneficio che accompagna verso la pensione riguarda: i lavoratori che avendo almeno 30 anni di contributi si trovano in stato di disoccupazione a seguito di: licenziamento (anche collettivo); dimissioni per giusta causa; risoluzione consensuale nell'ambito della procedura ex art. 7 L. 604/1966; scadenza di un contratto a tempo determinato (con la condizione aggiuntiva di aver svolto, nei 36 mesi precedenti la scadenza, almeno 18 mesi di lavoro dipendente). Devono aver concluso integralmente la prestazione di disoccupazione spettante (es. NASpI) . Riguarda, sempre con almeno 30 anni di contribuzione, i caregiver (assistenza a familiare con disabilità grave), i i lavoratori che assistono (al momento della domanda e da almeno 6 mesi) il coniuge o un parente di primo grado convivente con handicap grave, oppure, un parente o affine di secondo grado convivente, ma solo se i genitori o il coniuge della persona con handicap grave hanno compiuto 70 anni, oppure sono invalidi (patologie invalidanti), oppure deceduti/mancanti. Possono chiedere l'Ape sociale i lavoratori sempre con almeno 30 anni di contribuzione con riduzione della capacità lavorativa uguale o superiore al 74%, accertata dalle commissioni competenti per l'invalidità civile. · Rientrano nella misura gli addetti a lavori "gravosi", dipendenti che, al momento della decorrenza dell'indennità hanno almeno 36 anni di contribuzione, e hanno svolto una o più professioni gravose per: almeno 7 anni negli ultimi 10 oppure almeno 6 anni negli ultimi 7. In attuazione delle nuove disposizioni normative, è nuovamente possibile presentare la domanda di "Verifica delle condizioni di accesso all'Ape sociale", finalizzata all'accertamento del possesso dei requisiti previsti dalla legge. Le istanze possono essere presentate sul sito istituzionale dell'Inps (accedendo con SPID di livello 2, CNS, CIE 3.0 o eIDAS) o chiamando il Contact Center Multicanale (803 164 da rete fissa, 06 164164 da rete mobile). Possono presentare domanda anche coloro che hanno maturato i requisiti negli anni precedenti e che non hanno ancora inoltrato l'istanza, purché le condizioni siano tuttora sussistenti. L'Inps ricorda inoltre che, per non perdere i ratei di trattamento, i soggetti che al momento della domanda di verifica siano già in possesso di tutti i requisiti devono presentare contestualmente anche la domanda di Ape sociale.

O.Pileggi--PV

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