Pallade Veneta - Energie per il futuro dell'export, si chiude a Roma il roadshow Sace per le imprese

Energie per il futuro dell'export, si chiude a Roma il roadshow Sace per le imprese


Energie per il futuro dell'export, si chiude a Roma il roadshow Sace per le imprese
Energie per il futuro dell'export, si chiude a Roma il roadshow Sace per le imprese

Coinvolte 400 imprese in 8 tappe in Italia e a Dubai

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Arriva alla sua tappa conclusiva a Roma l'evento di "Energie per il futuro dell'export", il roadshow itinerante di Sace, l'Export Credit Agency direttamente partecipata dal ministero dell'Economia e delle Finanze, dedicato al dialogo e all'ascolto delle imprese italiane. Un percorso che ha coinvolto oltre 400 aziende attraverso sette tappe in Italia - Milano, Venezia, Bologna, Firenze, Napoli, Bari e Roma - e una a Dubai. Il roadshow ha raccolto i nuovi bisogni delle imprese italiane, anche alla luce del contesto economico in continua evoluzione, con un'attenzione alle principali filiere, distretti e settori strategici del Made in Italy. Nella tappa finale di questo percorso a Roma - oltre ad ascoltare le imprese di Lazio, Abruzzo e Molise e le testimonianze di grandi champion di filiera come Fincantieri e Leonardo - sono state presentate le principali evidenze emerse nei precedenti quattro mesi di incontri sul territorio. "Il roadshow di Sace dedicato al futuro dell'export si è inserito in un momento storico cruciale, in cui le catene del valore si stanno ridisegnando, i flussi commerciali stanno cambiando direzione e nuove economie stanno crescendo a ritmi elevati, generando nuove opportunità per le future generazioni", ha dichiarato il presidente di Sace, Guglielmo Picchi. L'evento di Roma ha preso il via da un'analisi dell'Ufficio Studi di Sace sugli scenari globali e i mercati di opportunità per l'export italiano. Al centro le testimonianze di aziende come Cisalfa Sport e Rustichella d'Abruzzo, che hanno affrontato con successo la crescita internazionale e di Fincantieri e Leonardo, che hanno rappresentato il potenziale di crescita estera per le filiere di riferimento. "Ascoltare il territorio è stato essenziale per comprendere sfide e opportunità e rafforzare i nostri strumenti per dare ulteriore energia al futuro delle imprese e al nostro export, anche in una logica di filiera, in linea con la missione istituzionale di SACE e con il mandato della presidenza del Consiglio e del ministero dell'economia e delle finanze", ha sottolineato l'Amministratore delegato di Sace, Michele Pignotti. Sace è considerata dalle imprese uno strumento vitale del Sistema Paese per esplorare nuovi mercati percepiti come complessi, sviluppare filiere internazionali, cogliere le opportunità dei Paesi più dinamici, costruire una presenza stabile nei mercati del futuro.

U.Paccione--PV

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