Pallade Veneta - Italia sul podio in Europa per brevetti green, traina il manifatturiero

Italia sul podio in Europa per brevetti green, traina il manifatturiero


Italia sul podio in Europa per brevetti green, traina il manifatturiero
Italia sul podio in Europa per brevetti green, traina il manifatturiero

Studio, Lombardia al top. Crescono gli investimenti in sostenibilità.

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L'Italia è tra i primi tre Paesi europei per numero di brevetti green, settore in cui le aziende mostrano una competitività superiore rispetto a quelle che brevettano in altri ambiti; ed è terza anche per quota di imprese con brevetti sul totale delle aziende (16,5 ogni 1.000 imprese), dopo Germania (21,6) e Austria (18,9). Il manifatturiero è il motore principale dell'innovazione (59,0%), seguono i settori legati a ricerca scientifica (18,8%), telecomunicazioni e informatica (6,6%), commercio all'ingrosso (3,5%) e costruzioni (3,5%). Lombardia, Emilia-Romagna, Veneto e Piemonte sono le regioni che hanno più brevetti. E' in sintesi la fotografia che emerge dallo studio 'Competitivi perché sostenibili', realizzato da Fondazione Symbola e Unioncamere, in collaborazione con Dintec e il Centro Studi Guglielmo Tagliacarne, presentato oggi al ministero delle Imprese e del made in Italy. In crescita costante gli investimenti in sostenibilità, con 578.450 imprese che tra il 2019 e il 2024 hanno realizzato eco-investimenti (38,7% del totale). L'Italia ha brevetti importanti in comparti chiave come la mobilità sostenibile (31% sul totale dei brevetti che riguardano la mitigazione dei cambiamenti climatici); l'efficienza energetica nell'edilizia, in cui superiamo la media Ue; la gestione dei rifiuti e delle acque reflue, settore in cui siamo per tradizione tra i Paesi più dinamici; e le tecnologie Ict per la mitigazione climatica, con un incremento record del +270% negli ultimi dieci anni. "L'Italia sa innovare e competere nei settori ambientali - ha detto il presidente di Fondazione Symbola, Ermete Realacci - ma è necessario investire di più in ricerca e replicare il modello vincente dell'economia circolare nei comparti dell'efficienza, dell'elettrificazione e delle rinnovabili". Il segretario generale di Unioncamere, Giuseppe Tripoli, ha osservato che "l'Italia ha compiuto grandi passi avanti nella brevettazione green (+44,4% tra 2012 e 2022) ma resta ancora una distanza significativa dalla Germania e dalla Francia".

N.Tartaglione--PV