Zoppas, danno dazi ormai era fatto, ora aiutare ad avere chiarezza e certezze
Presidente Agenzia Ice, guardare a mercati che possono compensare
"Il primo impatto è stato quello di una buona notizia ma il tema vero è quello dell'incertezza e di cercare di capire gli impatti che la sentenza della Corte suprema Usa avrà; se dovremo continuare a pagare dazi e se chi gli ha pagati li vedrà restituiti. Non solo. Trump ha annunciato che troverà altre modalità e quindi bisognerà capire quali saranno e se saranno legittime". Il presidente dell'Agenzia Ice Matteos Zoppas conversando con l'ANSA mette sul piatto tutti i nodi da sciogliere dopo la sentenza della Corte Suprema Usa sui dazi e i rilanci del presidente Usa. "Con i dazi il danno era già stato fatto, non solo per le tariffe di per se stesse ma per l'effetto che ha messo in moto un meccanismo di riposizionamento di tutto il commercio internazionale", sottolinea. "Lunedì si farà il punto con la cabina di regia sui dazi con la guida del governo e del ministro Antonio Tajani. La questione è capire quali informazioni avremo già a disposizione di fronte a questa situazione e non è detto che così a breve avremo tutte le indicazioni necessarie", spiega ancora Zoppas sottolineando l'importanza di sostenere la diversificazione dei mercati ed insieme la necessità di proteggere anche il mercato statunitense, in particolare sostenendo le pmi che hanno maggiore difficoltà in queste circostanze. "Ed in questo senso- aggiunge- un problema è anche quello del cambio euro-dollaro e servirebbe un intervento per aiutare su questo fronte".
O.Mucciarone--PV