Tim, nel 2025 ebitda after leasing +6,5% a 3,7 miliardi (2)
Buyback fino a 400 milioni dopo la vendita di Sparkle
Tim riconoscerà agli azionisti, mediante buyback, una remunerazione pari a circa il 50% del valore atteso dalla cessione di Sparkle. All'assemblea degli azionisti del prossimo 15 aprile sarà proposto il riacquisto per massimo 700.000.000 azioni ordinarie (fino a 400 milioni di euro), corrispondenti a circa il 3,3% del capitale sociale che sarà usato sia per i piani di remunerazione che per incentivazione azionaria. Agli azionisti di risparmio invece è garantita la remunerazione derivante dal conguaglio in denaro legato alla conversione delle azioni di risparmio. Tornando ai conti Tim Consumer ha registrato ricavi da servizi sostanzialmente stabili a 5,5 miliardi di euro (-0,6%); Tim Enterprise ha registrato ricavi da servizi pari a 3,3 miliardi (+8,6%) "continuando a performare meglio del mercato di riferimento e con un trend di crescita tendenziale che ha raggiunto il quattordicesimo trimestre consecutivo" precisa una nota. Il Cloud si conferma la principale linea di business e quella a maggior crescita, con un aumento dei ricavi da servizi del 24% anno su anno; in crescita IoT e Security, mentre è in leggero calo la connettività. Gli investimenti di gruppo ammontano a 1,9 miliardi di euro, pari al 13,9% dei ricavi.
O.Merendino--PV