Borsa: l'Europa si conferma positiva con Wall Street, Milano +1,1%
Sprint di semiconduttori e auto, prese di beneficio sui petroliferi
Si confermano positivi i principali listini di borsa europei dopo l'avvio in rialzo dei listini Usa. La scommessa che viene fatta nelle sale operative è che fallito il tentativo nel fine-settimana, Usa e Iran si siedano di nuovo su un tavolo per definire un accordo di pace. Francoforte guadagna l'1,25%, Milano l'1,1%, Madrid l'1%, Parigi lo 0,8% e Londra lo 0,15%. Ampliano il calo il greggio (Wti -3,35% a 95,74 dollari al barile e Brent -1,7% a 97,7 dollari) e il gas naturale (-4,88% a 44,15 euro al MWh). Positivo l'oro (+0,5% a 4.792 dollari l'oncia), poco mosso invece lo spread tra Btp e Bund decennali tedeschi a 76,9 punti, con il rendimento annuo italiano in calo di 6,1 punti al 3,82%, quello tedesco di 3,5 punti al 3,05% e quello francese di 5,2 punti al 3,69%. Si indebolisce il dollaro a 84,73 centesimi di euro, 158,79 yen e 73,64 sterline. Sugli scudi i produttori di semiconduttori Be (+6,62%), spinto dagli analisti di Bofa e Nordic (+3,53%), più cauta invece Stm (+1,55%). Corre Stellantis (+2,95%) dopo le dichiarazioni del presidente John Elkann, secondo il quale il gruppo "ha gettato le basi per la ripresa". Bene anche Porsche (+3,76%), Mercedes (+1,9%) e Ferrari (+1,5%). Prese di beneficio sui petroliferi Shell (-2,95%), TotalEnergies (-2,2%), Bp (-2,1%) ed Eni (-1,5%). Pesanti i produttori di tabacco Imperial (-5,9%), che prevede perdite di quote di mercato e British American Tobacco (-2,6%), bene invece i bancari Unicredit (+2,7%), Commerzbank (+2,6%) e Intesa (+2%). Seguono Mediobanca (+1,4%) ed Mps (+1,3%), che riunisce domani l'assemblea per il rinnovo delle cariche, più cauta invece Banco Bpm (+0,64%). Sprint di Banca Profilo (+11,75%), dopo il rialzo del prezzo obiettivo degli analisti di Intesa.
A.dCosmo--PV