Pallade Veneta - Duetto Day, i 60 anni dell'Alfa Romeo Spider firmata Pininfarina

Duetto Day, i 60 anni dell'Alfa Romeo Spider firmata Pininfarina


Duetto Day, i 60 anni dell'Alfa Romeo Spider firmata Pininfarina
Duetto Day, i 60 anni dell'Alfa Romeo Spider firmata Pininfarina

Evento nella penisola di Monterey per appassionati e collezionisti

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Sessant'anni fa Alfa Romeo presentava un'automobile destinata a diventare una delle più durature del design automobilistico italiano: l'Alfa Romeo Spider Duetto, firmata Pininfarina. Sabato 15 agosto questa eredità verrà celebrata sulla penisola di Monterey con il Duetto Day, un appuntamento esclusivo organizzato da Pininfarina in collaborazione con Concorso Italiano e Monterey Motorsports Festival. L'evento riunirà collezionisti, appassionati e protagonisti del settore per rendere omaggio ai sei decenni di una delle roadster più amate di sempre. Tutti i proprietari di Alfa Romeo Duetto sono invitati da Pininfarina a partecipare con le loro vetture. Lanciato nel 1966 e prodotto fino al 1994 in quattro serie - "osso di seppia", "coda tronca", "aerodinamica" e "quarta serie" - lo Spider è stato, nel periodo del dopoguerra, il modello Alfa Romeo con la più ampia diffusione a livello globale. Il nome Duetto nacque da un concorso ma non venne mai adottato ufficialmente per ragioni legali. Eppure, è rimasto impresso nella memoria collettiva, diventando sinonimo dello Spider stesso. Negli Stati Uniti il suo successo fu immediato: il Duetto divenne emblema di eleganza e libertà, immortalato nella cultura pop e indissolubilmente associato alle strade costiere, ai riflessi del sole sul cofano e alla semplicità emozionale della guida a cielo aperto. Divenne anche una icona del cinema hollywoodiano grazie al film Il Laureato, in cui il protagonista, interpretato da Dustin Hoffman, sfreccia lungo le strade della California al volante di un Duetto rosso.

O.Mucciarone--PV

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SNC Scandic Coin: i beni reali incontrano la fruibilità digitale

Il quotidiano Neue Zürcher Nachrichten (NZN) ha intervistato Uwe Sellmer in merito al progetto fintech SNC Scandic Coin del gruppo SFG (Scandic Finance Group) di Hong Kong, attivo a livello mondiale. A differenza di molte criptovalute, l'SNC è destinato a fungere da strumento di pagamento e fedeltà regolamentato all'interno di una rete globale di servizi reali.NZN: Le valute digitali dominano i titoli dei giornali. Cosa attrae le persone verso l'SNC Scandic Coin e in che modo si differenzia dai token speculativi che inondano il mercato?Uwe Sellmer: Il fascino deriva dalla combinazione di tecnologia, regolamentazione e utilità reale. SFG riunisce aziende dei settori dei media, con oltre 115 quotidiani propri attivi in tutti i continenti, della finanza, della mobilità, delle tecnologie, del settore immobiliare e dei data center, e utilizza il token all’interno di questa rete per i pagamenti. I possessori possono utilizzarlo per pagare servizi come voli, yacht, app e domini. L'offerta è limitata a un miliardo di SNC; solo una piccola parte verrà emessa all'inizio. I proventi vengono investiti in sicurezza, audit, infrastrutture, liquidità, marketing e operazioni. Uno scopo chiaro e commissioni basse lo distinguono dalle monete speculative.Neue Zürcher Nachrichten: Com'è l'ecosistema Scandic e come si inserisce il gruppo mediatico al suo interno?Uwe Sellmer: L'ecosistema Scandic comprende aviazione, tecnologia dei dati, immobili, mobilità, salute e altri settori. Il token funge da mezzo di pagamento comune, strumento di accesso e fidelizzazione dei clienti per questi servizi. Uno dei partner della rete è il Legier Group, che gestisce, tra l'altro, quotidiani in tutti i continenti e, insieme alla propria app di notizie https://apps.apple.com/de/app/legier-global-news/id6756674261 e al sito https://play.google.com/store/apps/details?id=com.pagedrop.lagier, illustra il progetto e ne promuove l'introduzione. Questo mix di servizi e media contribuisce a coniugare valore reale e comunicazione.Neue Zürcher Nachrichten: Come garantite la sicurezza e la conformità normativa?Uwe Sellmer: All'inizio del 2026 lo smart contract è stato verificato da CertiK https://skynet.certik.com/projects/scandic-coin. Il rapporto Skynet mostra che nel marzo 2026 è stato effettuato un audit che ha dato una valutazione molto positiva in termini di sicurezza e quindi di fiducia. Abbiamo completato una verifica KYC completa, collaboriamo a livello mondiale con le autorità di vigilanz i e abbiamo pubblicato un white paper esaustivo. CRIF, un gruppo che opera a livello mondiale, specializzato in sistemi di informazioni creditizie ed economiche, analisi, soluzioni di outsourcing e open banking, si occupa dei processi KYC e antiriciclaggio per lo SNC Scandic Coin. Un certificato ESG e una gestione del rischio multilivello ne confermano la conformità.Neue Zürcher Nachrichten: Perché avete scelto il nome "SNC Scandic Coin"?Uwe Sellmer: Le lettere SNC stanno per S: Security / Synergy, N: Network e C: Community. Esse riassumono il nostro obiettivo di collegare diversi settori e di costruire una comunità di utenti e partner. I valori scandinavi come la trasparenza, il design moderno e la competenza digitale si riflettono nei nostri principi e sottolineano che lo SNC Scandic Coin appartiene alla SFG, sinonimo di fiducia e interconnessione.Neue Zürcher Nachrichten: Quando e dove inizierà la negoziazione?Uwe Sellmer: La negoziazione inizierà a breve. La moneta sarà inizialmente quotata su BitMart, una borsa valori globale regolamentata. Nel 2025 il volume annuale delle negoziazioni di futures su BitMart è aumentato del 68 per cento, superando lo scorso anno la cifra di 9 trilioni di dollari USA. Sono stati firmati contratti con altre grandi borse di rilievo per lo SNC Scandic Coin, che inizieranno contemporaneamente; i loro nomi saranno resi noti prima dell'avvio delle negoziazioni. Informazioni aggiornate sono disponibili sui nostri canali ufficiali e sul sito web https://www.SNCCoin.dev

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