NielsenIq, sempre più prodotti nei supermercati, 270 in più in 5 anni
Ma l'80% della spesa di una famiglia viene da solo 34 articoli
"Lo scenario è più che mai complesso: tensioni geopolitiche, inflazione che si riaffaccia, tecnologie che rivoluzionano i modelli di business e consumi sempre più frammentati e mutevoli". Con questo messaggio l'amministratore delegato di NielsenIQ Italia, Enzo Frasio, conclude l'edizione 2026 de Linkontro. "Alcune aziende - aggiunge - reagiscono meglio di altre, e sono quelle che hanno avuto il coraggio di immaginare il futuro, pur nella fatica del presente, investendo nelle persone, nelle tecnologie, e che hanno coltivato la cultura d'impresa anche nei momenti di pressione". Secondo l'analisi di Niq, negli ultimi cinque anni, l'offerta dei prodotti sugli scaffali si è ampliata molto. Nei supermercati il numero di prodotti disponibili è aumentato di oltre 270 referenze, nei discount di quasi 500, mentre nei drug specialist l'ampliamento è stato di circa 200 prodotti in più. "Eppure, a fronte di un'offerta sempre più ampia, il comportamento di acquisto resta sorprendentemente stabile: una famiglia acquista mediamente circa 151 prodotti l'anno (erano 149 nel 2024), ma solo 34 di questi generano l'80% della spesa complessiva. Un dato che dimostra come lo shopper non cerchi più ampiezza, ma rilevanza" evidenzia il direttore commerciale Fmcg di NielsenIQ, Stefano Cini. Uno quadro nel quale le nuove tecnologie possono fare la differenza. " L'intelligenza artificiale sta ridisegnando i confini stessi dello shopping e della collaborazione tra industria e distribuzione.", osserva il chairman de Linkontro, Stefano Galli.
Z.Ottaviano--PV