Esperto,'in Perù opportunità per Italia e Ue, serve stabilità politica'
Bevilacqua, spazio per pmi italiane ad alto valore tecnologico
Il Perù si trova, sul piano economico, nella necessità "da una parte, di un freno all'inarrestabile crescente posizionamento della Cina, dall'altra la creazione di un più' equilibrato sistema economico diversificato su tre pilastri dove oltre agli Stati Uniti cresca la presenza dell'Europa" e dell'Italia e delle sue pmi "ad alto valore tecnologico". Lo afferma Nunzio Bevilacqua giurista d'impresa ed esperto economico internazionale presente in Perù in concomitanza delle elezioni politiche tenutesi il 7 giugno scorso che hanno visto confrontarsi Keiko Fujimori e Roberto Sanchez. La presenza della Ue, sottolinea, andrebbe irrobustita "non solo nell'efficientamento estrattivo - che oggi perde miliardi di dollari - ma anche in asset strategici - nei quali gli investitori pretendono garanzie di politiche di medio/lungo periodo - nel comparto energetico, delle telecomunicazioni e dell'infrastruttura di porti, aeroporti, autostrade, tunnel e reti ferroviarie, dove l'Italia può portare players d'eccellenza su intere verticali dai general contractor a Pmi ad alto valore tecnologico". "Se in un Stato a vocazione mineraria non è tutto oro quel che luccica non si può arrivare d'altro canto a sostenere che sia sia votato alla ricerca di quella, da tutti agognata, stabilità politica di cui avrebbe diritto un importante Paese come il Perù per non continuare a 'galleggiare' ma iniziare realmente a crescere come i suoi fondamentali economici gli consentirebbero di fare'" sottolinea,. "Se il pensiero che si possano avere innumerevoli cambi di governo in una sola legislatura come nella precedente di sinistra e' 'repellente' per l'investitore estero e già aumenta i costi dei rischi operativi, l'auspicio - aggounge - è' quello di una costituzione, quanto prima, di un dialogo che veda tavoli di confronto condiviso tra le funzioni apicali peruviane, competenti per materia, sia con i 'fuggiti' sia con i mai 'atterrati' investitori che vogliano crescere 'nel Perù e con il Perù ' preservando i loro investimenti ma al contempo contribuendo alla 'crescita sociale' del Paese: a questa chiamata il sistema l'Italia non potrebbe non rispondere."
I.Saccomanno--PV