Scatta il divieto di telemarketing aggressivo anche per le telecomunicazioni
Nel Dl accise no a chiamate indesiderate e numero univoco per i professionisti
Il divieto di telefonate commerciali indesiderate introdotto ad aprile dal decreto bollette per l'energia e il gas viene ora esteso anche alle telecomunicazioni. È quanto prevede l'emendamento al decreto Accise ter approvato in Commissione Finanze al Senato nonostante il governo non abbia dato parere favorevole. La formulazione che ha ottenuto il via libera dei senatori mantiene l'impianto della stretta adottato ad aprile che prevede che il professionista possa contattare il consumatore per telefono, anche mediante l'invio di messaggi, qualora vi sia stata una richiesta effettuata direttamente al professionista oppure nel caso in cui il contatto sia stato effettuato nei confronti dei propri clienti di energia elettrica e gas che abbiano espresso specifico consenso a ricevere proposte commerciale. Prevede inoltre che le chiamate debbano essere effettuate da un professionista con un numero che lo identifichi univocamente. In caso contrario i contratti sono nulli. Il testo approvato aggiunge solo lo che queste norme si applicano anche ai servizi di telecomunicazioni. Questa mattina era stata presentata in commissione una terza versione dell'emendamento che non prevedeva la possibilità di chiamate qualora vi fosse stata richiesta o consenso da parte del consumatore nè il numero univoco per i professionisti, ma non è stata posta al voto.
L.Barone--PV