Associazione Civita, il multilateralismo nell'era dell'incertezza
A Roma il confronto promosso con l'Ispi
Dalla guerra in Ucraina alla crisi in Medio Oriente, dalle tensioni commerciali globali alla sicurezza energetica, fino alle sfide poste dall'intelligenza artificiale e dalle catene di approvvigionamento delle materie prime strategiche. Sono questi alcuni dei temi al centro del G7 di Évian, che Associazione Civita e ISPI (l'istituto per gli Studi di Politica Internazionale) approfondiranno nell'incontro "G7 in Francia: il multilateralismo nell'era dell'incertezza", in programma domani a Roma. L'appuntamento - afferma un comunicato - si svolge all'indomani del vertice dei leader delle principali democrazie industrializzate, chiamati a confrontarsi in una fase di forte instabilità geopolitica e di trasformazione degli equilibri internazionali. Sul tavolo del G7 figurano infatti il sostegno all'Ucraina e le prospettive del conflitto con la Russia, la situazione in Medio Oriente e il dossier iraniano, la sicurezza energetica, le politiche commerciali e tariffarie, la resilienza delle catene globali del valore e la riduzione delle dipendenze strategiche, in particolare nei settori delle materie prime critiche e delle tecnologie avanzate. Tra le priorità del summit anche la governance dell'intelligenza artificiale, la sicurezza digitale, la crescita economica sostenibile e il rafforzamento del coordinamento multilaterale tra gli alleati occidentali. In questo contesto, il dibattito promosso da Civita e ISPI intende interrogarsi sul ruolo che l'Europa può svolgere in uno scenario internazionale sempre più frammentato, sulle prospettive della relazione transatlantica e sulla capacità del G7 di continuare a rappresentare un efficace strumento di coordinamento politico ed economico tra i Paesi che condividono valori democratici e interessi strategici comuni. L'incontro offrirà l'occasione per analizzare i risultati del vertice di Évian e discutere le prospettive del multilateralismo in un'epoca segnata da conflitti, competizione strategica, frammentazione economica e crescente domanda di cooperazione internazionale.
B.Fortunato--PV