Toyota resta leader mondiale per il settimo anno di fila
Vendite record di elettrificate, ma calo in Cina e Medio Oriente
Toyota si conferma il primo produttore automobilistico al mondo per vendite nel primo semestre del 2026, mantenendo il primato per il settimo anno consecutivo. La casa auto giapponese ha venduto 5,39 milioni di veicoli a livello globale nei primi sei mesi dell'anno, superando il rivale tedesco Volkswagen, fermo a circa 4,13 milioni di unità. Le vendite complessive del gruppo, tuttavia, sono calate del 2,8% su base annua, prima flessione in due anni, penalizzate dalla domanda debole in Cina e dall'aumento dei prezzi della benzina legato alle tensioni in Medio Oriente. Le interruzioni logistiche connesse alla crisi mediorientale hanno inciso anche sulla produzione, scesa dello 0,3% a 5,51 milioni di veicoli; le esportazioni di Toyota dal Giappone verso il Medio Oriente sono crollate del 36%, a 104.093 auto. Le vendite all'estero del gruppo sono diminuite del 4,5%, a 4,30 milioni di veicoli, mentre quelle sul mercato interno sono cresciute del 4,4%, a 1,10 milioni di unità, trainate dal successo della nuova vettura elettrica bZ4X. Sul fronte delle vendite globali di veicoli elettrificati - trainate dagli ibridi - sono salite del 9,1%, a 2,71 milioni di unità, mentre quelle di veicoli elettrici a batteria sono quasi triplicate, raggiungendo 193.170 unità: entrambi i dati rappresentano record per un primo semestre. Per area geografica, le vendite in Cina sono scese del 17,1%, a 694.670 unità, e quelle in Medio Oriente del 21,6%, a 218.855 auto. Il Nord America ha invece registrato un lieve aumento dello 0,9%, a 1,45 milioni di veicoli, sostenuto dalla domanda di modelli ibridi.
C.Conti--PV