Pallade Veneta - Sea valuta ipotesi integrazione con Sagat, avviato uno studio

Sea valuta ipotesi integrazione con Sagat, avviato uno studio


Sea valuta ipotesi integrazione con Sagat, avviato uno studio

Attesa per settembre la proposta sul tavolo del Comune di Milano e di F2i

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Sea, la società che gestisce gli aeroporti milanesi, è al lavoro sulla possibile integrazione con Sagat, la società che si occupa della gestione e dello sviluppo dell'Aeroporto di Torino. Per ora è stato avviato uno studio e a settembre, secondo quanto si apprende da fonti vicine alla società, l'operazione dovrebbe essere sottoposta alla valutazione dei soci, il Comune di Milano, azionista di maggioranza con il 54,8% e F2i, che tramite 2i Aeroporti (un veicolo controllato al 51% e da Asterion Industrial Partners al 49%) detiene il 45% di Sea e il 100% di Sagat. Secondo Jacopo Tondelli, che per primo ne ha scritto sul suo giornale online Gli Stati Generali, sarebbe un'alternativa alla fusione tra Sea e Sacbo, la società che gestisce l'Aeroporto di Orio al Serio e della quale Sea detiene circa il 30%, che non è andata in porto. E una via per il Comune di Milano, azionista di maggioranza con il 54,8%, per valorizzare parte della sua quota. Nei mesi scorsi il sindaco del capoluogo lombardo, Giuseppe Sala, ha ricordato che "se ci fosse un'occasione di sviluppo industriale, nell'interesse del Paese, il Comune può considerare una diluizione, ma non per fare cassa". Secondo fonti vicine al dossier il progetto si inserisce nel solco di quanto chiede il governo con il piano nazionale degli aeroporti 2026-2035, presentato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti che punta a creare una rete coordinata e complementare tra scali regionali e nazionali.

C.Grillo--PV