Borsa: l'Europa in ordine sparso, attesa per i dati Usa
In rialzo petrolio e gas. In flessione i rendimenti dei titoli di Stato
Le Borse europee proseguono in ordine sparso in attesa di una serie di dati macroeconomici in arrivo dagli Stati Uniti. Rientrano le tensioni sui titoli di Stato dopo che il vice presidente della Fed, John Williams, ha dichiarato che non è necessaria una riduzione dei tassi d'interesse subito. Sotto i riflettori resta il conflitto in Medio Oriente e l'impatto sui prezzi dell'energia. Poco mosso l'indice stoxx 600 (+0,03%). In flessione Parigi (-0,5%), Milano (-0,4%) e Francoforte (-0,2%), poco mossa Madrid (+0,08%), in rialzo Londra (+0,2%). I principali listini sono sostenuti dalle utility (+1,1%), con il prezzo del gas che sale del 3,2% a 71,67 euro al megawattora. Bene anche il lusso (+0,5%) e le auto (+0,4%). Poco mosso il settore tecnologico (+0,05%), all'indomani dell'incontro di Trump con le principali società dell'intelligenza artificiale. Debole le banche (-0,3%) e le assicurazioni (-0,8%). Scivola l'energia (-1%), mentre il petrolio torna a salire. Il Wti guadagna l'1,5% a 90,69 dollari al barile. Il Brent si attesta a 103,58 dollari (+0,9%). In lieve flessione i titoli di Stato. Lo spread tra Btp e Bund sale a 98 punti, con il rendimento del decennale italiano al 4,56% e quello tedesco al 3,58%. A Piazza Affari corre Technoprobe (+3,9%). Bene anche Inwit (+2,6%), Campari (+2,1%), Nexi e Amplifon (+1,5%). In fondo Generali (-1,6%). Giù anche Eni (-1,4%), Banco Bpm (+1%). In rosso Mps (-0,5%) e Intesa (-0,6%).
E.Magrini--PV