Pallade Veneta - Perrotta, 'la Ragioneria non dice mai no e non dice mai sì, dice "così sì"'

Perrotta, 'la Ragioneria non dice mai no e non dice mai sì, dice "così sì"'


Perrotta, 'la Ragioneria non dice mai no e non dice mai sì, dice "così sì"'
Perrotta, 'la Ragioneria non dice mai no e non dice mai sì, dice "così sì"'

'Mi preoccupano il calo demografico, il debito pubblico e le somme non spese'

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"La Ragioneria non dice mai no, non dice mai sì, dice così sì. E quel così sì è il frutto di studio, creazione e soprattutto confronto tra le parti". Lo ha detto la Ragioniera Generale dello Stato Daria Perrotta, intervistata da Virman Cusenza per 'Gli Invisibili - Il potere che non si vede', il nuovo spazio di Sky Tg24 all'interno di 'Agenda', l'approfondimento settimanale della testata condotto da Lavinia Spingardi, in onda il sabato dalle 11.30 alle 12.00. L'intervista andrà in onda domani per un nuovo appuntamento del viaggio del canale all news tra le personalità che esercitano un potere discreto ma essenziale per capire come funziona davvero la macchina dello Stato. Interpellata su quale sia il numero che oggi la preoccupa di più nei conti dello Stato, Perrotta ha indicato tre ordini di preoccupazioni: "Alcuni numeri mi preoccupano per il loro senso profondo, come quelli connessi al dato demografico. Come sapete l'inverno demografico determina un aumento di alcune tipologie di spese e riduce la crescita dell'economia stessa. Altri dati mi preoccupano per il loro senso più profondo, come il debito, che non è solo un dato da analizzare dal punto di vista quantitativo, ma che soprattutto misura la reputazione, la credibilità di un paese e anche per i profili quantitativi in senso stretto, perché tutte le risorse che vengono impiegate per il pagamento degli interessi sul debito vengono sottratte ad altri impieghi. E infine mi preoccupano quei numeri che stanno a rappresentare le risorse stanziate in bilancio e non spese o quelle destinate a politiche che non hanno prodotto gli effetti sperati". Alla domanda se la legge di bilancio sia il momento più difficile dell'anno per il suo ufficio o se ce ne siano altri, meno sotto i riflettori ma ancora più delicati, ha risposto: "La legge di bilancio è un momento quasi mitologico, ma non è l'unico complesso per questo dipartimento. Il ciclo di bilancio ha scadenze che si susseguono lungo tutto il corso dell'anno e quindi sono molti quei momenti, ma il momento che ritengo essere quello da non sottovalutare mai è quello dell'imprevisto. E l'imprevisto in situazioni complesse come quelle moderne è quasi la quotidianità". E sugli esempi di imprevisto ha spiegato: "La necessità di rispondere rapidamente a crisi internazionali, la necessità di trovare una risposta alle esigenze che vengono anche dal confronto con le istituzioni europee, le sfide che pongono le nuove regole rispetto alle quali ci stiamo misurando proprio in questi ultimi mesi". Infine, a chi le chiedeva se sia questo il tavolo del Ragioniere, in cui nascono i sì e i no alla politica e al governo, ha replicato: "Questo è il tavolo in cui ci confrontiamo nelle lunghe notti per risolvere i quesiti posti dalle Camere, dal governo. È il tavolo nel quale si discute, ci si confronta, perché la Ragioneria non dice mai no, non dice mai sì, dice così sì. E quel così sì è il frutto di studio, creazione e soprattutto confronto tra le parti".

M.Romero--PV