Media, presidente Duma minaccia attacchi all'Ucraina nella morsa del gelo
Nel Paese è atteso un picco di freddo con temperature fino a -30
Il presidente della Duma russa, Vyacheslav Volodin, ha affermato che i membri del parlamento russo chiedono l'uso di quelle che ha definito "armi di ritorsione" contro l'Ucraina dalla prossima settimana, quando le previsioni meteorologiche prevedono temperature fino a -30 gradi centigradi. Lo scrive Ukrainska Pravda citando lo stesso canale Telegram di Volodin. "I membri della Duma di Stato insistono sull'uso di armi più potenti, le cosiddette armi di ritorsione, e sul raggiungimento degli obiettivi dell'operazione militare speciale" ha scritto. Volodin ha lasciato intendere che, dopo il rifiuto del presidente Volodymyr Zelenskyy di recarsi a Mosca, gli ucraini si troveranno ad affrontare "nuovi problemi a partire dalla prossima settimana". Le minacce coincidono con le previsioni meteorologiche che indicano il periodo più freddo dell'inverno in Ucraina. Secondo i meteorologi, tra domani e il 3 febbraio le temperature nella maggior parte delle regioni dovrebbero scendere tra -20 e -27 gradi e in alcune aree fino a -30. Il Cremlino ha affermato di aver accettato di sospendere gli attacchi su Kiev fino al 1 febbraio su richiesta personale del presidente degli Stati Uniti Donald Trump.
A.Fallone--PV