Pallade Veneta - La figlia di Raul Castro, 'con l'imperialismo niente negoziati'

La figlia di Raul Castro, 'con l'imperialismo niente negoziati'


La figlia di Raul Castro, 'con l'imperialismo niente negoziati'
La figlia di Raul Castro, 'con l'imperialismo niente negoziati'

Mariela Castro attacca Trump, 'vuole smantellare la nostra resistenza'

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In un clima di massima tensione tra Washington e L'Avana, Mariela Castro - figlia di Raúl Castro e direttrice del Centro nazionale di educazione sessuale (Cenesex) - ha affermato che "con l'imperialismo e le sue molteplici sfaccettature non c'è possibilità di negoziare". "I principi non si negoziano", ha ribadito in un'intervista al sito Resumen Latinoamericano, citando Jean-Paul Sartre. "Con il fascismo non si negozia, si combatte". Una posizione che, secondo Mariela Castro, non esclude il confronto: la strada è "solo il dialogo", ma "non i negoziati". Castro ha quindi esaltato i principi cubani di sovranità, indipendenza e solidarietà, definiti "innegoziabili" già dallo zio Fidel. A suo avviso, Donald Trump punta a "smantellare l'esempio di resistenza cubana contro l'impero da 67 anni", attraverso aggressioni che finirebbero però per rafforzare l'unità popolare, ignorando al contempo il degrado sociale dell'isola. I discorsi del presidente statunitense, ha aggiunto, sono "assurdi", ma al tempo stesso seri, perché espressione di un potere "esorbitante" che Cuba non può permettersi di sottovalutare, anche alla luce dei traumi del passato. Riferendosi infine alla presunta cattura di Nicolás Maduro in Venezuela, Mariela Castro ha definito l'operazione statunitense "grossolana" e ha fornito una versione inedita degli eventi. "Dei 32 cubani morti, 21 avrebbero combattuto contro 200 robot. I soldati statunitensi, protetti, evitano il corpo a corpo per mancanza di convinzione", ha sostenuto.

H.Ercolani--PV