Il Messico mira a parte dei 15 miliardi di dollari chiesti dagli Usa a 'El Mayo'
La presidente Sheinbaum non esclude di reclamare parte del maxi risarcimento
Il Messico potrebbe reclamare parte del risarcimento di 15 miliardi chiesto dalla giustizia statunitense al capo del cartello di Sinaloa, Ismael 'El Mayo' Zambada, a margine della condanna all'ergastolo inflittagli lunedì dalla corte di New York. Lo ha affermato oggi la presidente Claudia Sheinbaum precisando di aver dato mandato di avanzare su questo punto alla Procura generale della Repubblica. "E' una questione che deve portare avanti la Procura", ha affermato la presidente, sottolineando ad ogni modo che "la condanna non significa che questi 15 miliardi siano già stati sequestrati". Zambada è stato riconosciuto colpevole di traffico internazionale di droga. Arrestato nel luglio 2024 dopo essere stato consegnato alle autorità Usa in circostanze ancora non chiarite da uno dei figli dell'antico socio fondatore del Cartello di Sinaloa, Joaquin 'El Chapo' Guzmán, si era poi dichiarato colpevole rinunciando al processo e ai successivi ricorsi.
N.Tartaglione--PV