La sinistra attacca Flavio Bolsonaro, 'stessa cultura golpista del padre'
Il Pt denuncia il nuovo attacco alle urne, 'metodo contro la democrazia'
Il presidente del Partito dei Lavoratori (Pt), Edinho Silva, ha accusato il senatore e candidato presidente per il Partito Liberale (Pl), Flavio Bolsonaro, di adottare "la stessa cultura golpista" del padre Jair Bolsonaro e utilizzare "gli stessi metodi impiegati nelle elezioni del 2022". La presa di posizione fa seguito all'incontro che Bolsonaro ha avuto ieri a Brasilia con gli ambasciatori di 42 Paesi, durante il quale ha invitato i governi stranieri a inviare "il maggior numero possibile di osservatori" alle elezioni di ottobre, sollevando dubbi sull'affidabilità delle urne elettroniche. In una nota, Silva ha affermato che il parlamentare "ha riunito diplomatici stranieri per mettere in discussione le urne elettroniche e, di conseguenza, il sistema elettorale brasiliano, grazie al quale lui e i suoi familiari sono stati eletti più volte". Secondo il dirigente del Pt, le indagini e il successivo processo sul tentato colpo di Stato dell'8 gennaio 2023 (in cui Jair Bolsonaro è stato condannato a 27 anni e 3 mesi) hanno dimostrato che "delegittimare le urne è un metodo contro la democrazia", avvertendo che "le conseguenze possono essere gravissime". Silva ha annunciato che il partito sta valutando iniziative giudiziarie. Nel corso dell'incontro, Bolsonaro ha sostenuto che molte urne utilizzate in Brasile "hanno la stessa origine" dei sistemi sviluppati dalla società venezuelana Smartmatic, citata in un rapporto della Cia su presunte manipolazioni delle elezioni venezuelane del 2010. Il Tribunale superiore elettorale (Tse) ha però più volte precisato che il Brasile non utilizza apparecchiature prodotte dall'azienda.
G.Riotto--PV