Carlo e William rischiano stangata da 10 milioni per l'adeguamento energetico
Molte delle proprietà affittate nei loro ducati non a norma con nuova legge
Re Carlo e il principe William rischiano di dover spendere fino a 10 milioni di sterline per adeguare gli immobili in affitto dei loro patrimoni privati, il Ducato di Lancaster e la tenuta di Sandringham per il sovrano britannico e il Ducato di Cornovaglia per l'erede al trono, alle nuove norme sull'efficienza energetica. La legge in preparazione nel Regno Unito imporrà infatti ai proprietari, entro il 2030, un innalzamento sostanziale degli standard minimi per le proprietà in locazione. Un'inchiesta condotta dal Guardian su circa 700 certificati energetici dei tre patrimoni fondiari ha rilevato che 630 non rispetterebbero i nuovi requisiti. A Sandringham il 99% degli immobili in affitto risulta sotto lo standard richiesto, mentre la quota supera il 90% nel Ducato di Lancaster e l'80% in quello di Cornovaglia. Carlo e William, noti per il loro grande impegno ecologista, possono finire al centro di una bufera se le proprietà non saranno adeguate in tempo. Si calcola che ogni immobile possa costare fino a 10.000 sterline di lavori, mentre le multe arrivano fino a 30.000 sterline per ogni unità affittata senza le migliorie necessarie. I due ducati erano già finiti al centro di polemiche per i cosiddetti "Duchy Files", i documenti relativi ai proventi milionari generati attraverso accordi di locazione tra istituzioni pubbliche, inclusi ospedali e scuole.
H.Lagomarsino--PV