Pallade Veneta - 'Il mio custode e protettore', le lettere di Natalie Harp a Trump

'Il mio custode e protettore', le lettere di Natalie Harp a Trump


'Il mio custode e protettore', le lettere di Natalie Harp a Trump
'Il mio custode e protettore', le lettere di Natalie Harp a Trump

Il Daily Beast pubblica i messaggi intimi scritti dall'assistente al tycoon nel 2023

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"Sei tutto ciò che conta per me, non voglio deluderti". E' uno dei tanti messaggi che l'assistente di Donald Trump, Natalie Harp, gli ha scritto nel 2023 e che il Daily Beast pubblica per la prima volta in versione integrale. In un'altra lettera la 35enne si dichiara "indegna" del tycoon. Scritti durante o dopo un viaggio in Scozia e Irlanda i messaggi rivelano la totale devozione di Harp nei confronti del presidente. In uno di questi lei gli dice perfino di invidiare le donne "il cui unico lavoro è parlare con te e apparire belle". "Voglio quel lavoro!!", scrive la donna aggiungendo di sentire la mancanza dei tempi in cui lui chiamava "e parlavamo di tutto e di niente". "Non dovremmo essere costretti a parlare sempre di lavoro!!". Harp usa anche il soprannome che lo staff di Trump le ha affibbiato, "stampante umana" sottolineando quanto le sia piaciuto trascorrere del tempo con il tycoon nei suoi resort di golf in Scozia. "Non dovevo fare la 'stampante umana'. Potevo prendermi il tempo per godermi una bella conversazione e, nonostante ciò, riuscire a completare tutto il lavoro a fine giornata. Anzi, avevo persino tempo per lunghe passeggiate mattutine e serali, godendomi ogni alba e ogni tramonto", scrive e poi ringrazia Trump per averla spinta a "staccare la spina". Sempre nella stessa lettera l'assistente dice che il suo unico obiettivo è rendere il presidente "orgoglioso". "E per favore, quando fallirò, me lo dirai?", scrive. "Hai il diritto assoluto di insultarmi, se necessario, quando me lo merito, perché nessuno mi conosce o si preoccupa di me più di me."

L.Barone--PV

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