Pallade Veneta - Putin riceve Lukashenko mentre Kiev segnala piani russi per il fronte nord

Putin riceve Lukashenko mentre Kiev segnala piani russi per il fronte nord


Putin riceve Lukashenko mentre Kiev segnala piani russi per il fronte nord
Putin riceve Lukashenko mentre Kiev segnala piani russi per il fronte nord

Vladimir Putin e Aleksandr Lukashenko si sono incontrati a Novo Ogariovo. Nelle stesse ore Kiev ha riferito di possibili piani russi verso Kiev e Chernihiv, precisando che non risultano forze d'attacco già schierate.

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Il presidente russo Vladimir Putin ha ricevuto il leader bielorusso Aleksandr Lukashenko nella residenza di Novo Ogariovo, alle porte di Mosca. L'incontro si svolge mentre aumentano le valutazioni su una possibile escalation della guerra in Ucraina e dopo l'insolita visita nella capitale russa del direttore della Cia John Ratcliffe.

Putin ha dichiarato che Russia e Bielorussia continuano a coordinarsi nelle sedi internazionali e a rafforzare lo Stato dell'Unione. Ha sostenuto che la cooperazione bilaterale procede nonostante le pressioni esterne, indicando un interscambio di 552 miliardi nell'ultimo anno e una crescita del 12,5% nei primi sei mesi dell'anno. L'unità di misura della cifra non è specificata nel testo disponibile.

Il giorno precedente Lukashenko aveva incontrato il primo ministro russo Mikhail Mishustin. Il presidente bielorusso aveva parlato di un problema comune alle frontiere occidentale e meridionale, assicurando che i due Paesi lo avrebbero risolto. Aveva inoltre citato esportazioni bielorusse verso la Russia di carburante, diesel, benzina e prodotti alimentari, insieme ai programmi dello Stato dell'Unione e dell'Unione economica eurasiatica.

Le dichiarazioni sono state interpretate da alcuni osservatori come un possibile segnale di maggiore disponibilità di Minsk a sostenere direttamente le operazioni militari russe. All'inizio dell'estate, tuttavia, la Bielorussia aveva disattivato ripetitori usati per guidare droni russi dopo un ultimatum del presidente ucraino Volodymyr Zelensky.

Pavlo Palisa, vicecapo dell'ufficio presidenziale ucraino, ha riferito che più fonti d'intelligence indicano un incarico del Cremlino ai vertici militari russi per predisporre opzioni operative nelle direzioni di Kiev e Chernihiv, verso il confine bielorusso. Ha precisato che si tratta di pianificazione di scenari e non dell'inizio imminente di un'offensiva.

Secondo Palisa, l'Ucraina non rileva al momento la formazione di una forza d'attacco russa nelle due aree. Ha anche previsto una nuova mobilitazione dopo le elezioni legislative russe, probabilmente nella prima settimana di ottobre, con un obiettivo stimato fra 300.000 e 500.000 reclute.

S.Urciuoli--PV

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