Al via il processo elettorale per il rinnovo della Camera in Messico
Il 6 giugno 102 milioni al voto per deputati e 17 governatori
Il Messico dà formalmente il via al processo elettorale 2026-2027, che chiamerà alle urne 102 milioni di cittadini il 6 giugno del prossimo anno. In questa tornata storica si rinnoveranno 500 seggi della Camera dei deputati e 17 governatori, oltre a migliaia di cariche locali in tutto il Paese. La prima sfida per l'Istituto Nazionale Elettorale sarà la pulizia delle liste, incrociando i dati statali per rimuovere tempestivamente le persone decedute. Attualmente il registro conta più di 103 milioni di iscritti. Javier Esquivel, direttore di Meppa Consulting, ha sottolineato che questo lavoro sulle liste cittadine non va confuso con l'aggiornamento interno alle forze politiche. "No, sono due processi diversi. Uno che hanno già concluso, che è la depurazione del registro dei militanti di tutti i partiti, è un processo già terminato. Questo è un fatto ormai chiuso", ha spiegato l'esperto. La macchina organizzativa entrerà poi nel vivo con le campagne elettorali, previste ufficialmente tra il 4 aprile e il 2 giugno 2027.
O.Pileggi--PV