Upb, nel 2027 salari reali ancora di due punti inferiori al 2021
Pil 2025 cresce dello 0,5%, nel 2026 accelera a +0,7%
"Il recupero del potere d'acquisto delle famiglie, osservato a partire dal 2023, proseguirebbe nel biennio 2026-27 a ritmi moderati, per cui i salari reali sono attesi a fine periodo più bassi, di oltre due punti percentuali, rispetto a quelli del 2021". Lo scrive l'Ufficio parlamentare di bilancio della nota sulla congiutura di febbraio. Sul fronte crescita, l'Upb vede per il 2025 un Pil a +0,5% con poi un rafforzamento allo 0,7% nel 2026, sostenuto dalla domanda interna e in particolare dall'attuazione del Pnrr, e un analogo valore per il 2027. "Resta elevata l'esposizione a rischi orientati al ribasso, riconducibili soprattutto al contesto globale oltre che agli umori dei mercati finanziari e al cambiamento climatico", precisa l'Upb.
M.Romero--PV