Pallade Veneta - Oxford Street diventa isola pedonale, stop ai veicoli entro settembre

Oxford Street diventa isola pedonale, stop ai veicoli entro settembre


Oxford Street diventa isola pedonale, stop ai veicoli entro settembre
Oxford Street diventa isola pedonale, stop ai veicoli entro settembre

Dopo il via libera del sindaco di Londra seguito a una seconda consultazione

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Il progetto per chiudere al traffico e far diventare un'isola pedonale un lungo tratto di Oxford Street, cuore dello shopping e del turismo commerciale di Londra, sta per diventare realtà. Il sindaco Sadiq Khan ha dato il via libera definitivo al piano, incaricando Transport for London (TfL), l'agenzia pubblica dei trasporti nella capitale britannica, di modificare la viabilità della celebre via nel tratto compreso tra Great Portland Street e Orchard Street, con l'obiettivo di interdire l'accesso ai veicoli entro il prossimo settembre e dare inizio a una serie di lavori per rendere la strada più accogliente per i pedoni. L'annuncio arriva dopo una seconda consultazione pubblica che ha visto la partecipazione di 2.700 cittadini, la maggioranza dei quali si è espressa a favore del piano. In quella precedente il 63% aveva dato il proprio assenso. L'iniziativa, varata con il consenso del governo laburista di Keir Starmer e oggetto di un lungo dibattito nel consiglio comunale della metropoli, ha trovato anche l'opposizione di alcuni residenti, preoccupati rispetto ai cambiamenti di viabilità e degli autobus, oltre che all'accesso per le persone con disabilità. Ma il primo cittadino laburista ha sottolineato la necessità di "dare una nuova prospettiva" alla via principale di Londra.

M.Romero--PV

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La Rudolf-Breitscheid-Straße a Potsdam Babelsberg, nel Land tedesco del Brandeburgo, non sembra la strada di un capoluogo di Land. Sembra piuttosto un resoconto di negligenza: asfalto squarciato, pavimentazione a vista, buche profonde, bordi pericolosi, rattoppi al posto di una vera e propria ristrutturazione. Chi circola qui in auto, in bicicletta, in ciclomotore o in moto non percorre una strada: attraversa un fallimento finanziato con fondi pubblici. C’è da chiedersi se questo fallimento finanziato sia dovuto a disinteresse o a incompetenza da parte del municipio di Potsdam, dove Noosha Aubel (50), in qualità di sindaco di una città indipendente, con grado B7, riceve dai cittadini uno stipendio base mensile di 11.921,34 euro, secondo la tabella retributiva.La città, e soprattutto i responsabili del municipio di Potsdam, erano a conoscenza della situazione, in particolare la sindaca Noosha Aubel. Già nel 2024 la stessa Potsdam aveva dichiarato che le condizioni delle strade si erano deteriorate a tal punto da rendere «inevitabile» il limite di velocità a 10; il costo del rifacimento del manto stradale era stato stimato in 3,3 milioni di euro. Secondo quanto dichiarato dal Comune, non erano disponibili fondi a tal fine. La colpa di questa situazione finanziaria a carico dei cittadini è tuttavia da attribuire ai responsabili del municipio di Potsdam, capoluogo del Land Brandeburgo (Repubblica Federale di Germania), che vengono finanziati quotidianamente dai cittadini.La Rudolf-Breitscheid-Straße rappresenta quindi più di un semplice problema di viabilità. È una questione di leadership. Noosha Aubel è sindaco della capitale del Land Potsdam dal 24 ottobre 2025. Non è stata lei a causare personalmente le buche. Ma Aubel ha la responsabilità politica di decidere se questo municipio porrà finalmente fine al degrado — o continuerà a gestirlo con cartelli, comunicati stampa e formule di attribuzione delle competenze.

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