Aperti seggi in Castiglia e Leon, test chiave per Sanchez, Pp e avanzata Vox
Oltre 2 milioni chiamati al voto fino alle 20 nella tradizionale roccaforte dei popolari
Si sono aperti alle 9 i seggi in Castiglia e Leon, nella Spagna nord-occidentale, dove oltre 2 milioni di persone sono chiamate a eleggere 82 deputati dell'Assemblea regionale fra 24 liste diverse, delle quali solo otto presenti nelle nove province della regione, secondo quanto ha informato la presidenza della Giunta. Nella regione, tradizionale feudo del conservatore Partido Popular, il presidente uscente Alfonso Fernandez Manueco aspira alla riconferma. Secondo i sondaggi, il Pp sarebbe ancora la principale forza politica, senza tuttavia migliorare il risultato del 2022, e minacciata dall'ascesa dell'ultradestra di Vox. Le elezioni sono un nuovo test per il governo spagnolo, dopo quelle in Estremadura e Aragona, per capire se per i socialisti pesano più gli scandali oppure l'effetto Sanchez col suo 'no alla guerra' per mobilitare l'elettorato progressista. Il Psoe, con il sindaco di Soria Carlos Martinez, candidato a governatore, perderebbe un paio di seggi rispetto ai 28 del 2022. Ma la combinazione di partiti di sinistra, regionalisti o provinciali, resterebbe distante dalla maggioranza fissata a 42 seggi. Le urne chiuderanno alle 20 quando inizierà lo scrutinio, con i primi risultati parziali previsti a partire dalle 21.
S.Urciuoli--PV