Comune Vicchio, autoiniettori adrenalina in scuole e locali contro shock anafilattico
Progetto in Mugello, da realizzarsi con disponibilità Asl
"Dotare le scuole del comune e gli esercizi di ristorazione aderenti di autoiniettori di adrenalina, accompagnati da personale adeguatamente formato per il loro utilizzo in caso di shock anafilattico". E' il progetto che intende promuovere l'Amministrazione comunale di Vicchio (Firenze) nell'ambito delle politiche di prevenzione e tutela della salute, con il necessario supporto dell'Asl Toscana centro. A proporlo l'assessore alla salute Cristina Braschi. Lo shock anafilattico rappresenta un'emergenza medica acuta, si sottolinea in una nota, che richiede intervento immediato: ogni minuto di ritardo nella somministrazione di adrenalina aumenta significativamente il rischio di esito fatale. In Italia si registrano ogni anno tra 40 e 60 decessi accertati per anafilassi, un dato probabilmente sottostimato per l'assenza di un sistema di sorveglianza nazionale. Il progetto che intende promuovere il Comune ha l'obiettivo di dotare ogni plesso scolastico di almeno un autoiniettore di adrenalina, formare il personale scolastico (docenti, collaboratori, personale mensa) al riconoscimento dell'anafilassi e all'uso del dispositivo; attivare un programma volontario rivolto a bar, ristoranti e pubblici esercizi, con formazione obbligatoria per gli aderenti e riconoscimento pubblico tramite la targa di aderenti al progetto. Per realizzarlo l'Amministrazione comunale ritiene indispensabile definire con la disponibilità dell'Asl "un protocollo operativo - sottolinea Braschi - che regoli la detenzione degli autoiniettori da parte delle scuole e degli esercizi di ristorazione, con la necessaria copertura medico-giuridica e la dovuta formazione. Oltre all'Asl è fondamentale il coinvolgimento della scuola".
C.Conti--PV