Addio a Luigi Mandolini, una vita per la chimica
Ordinario alla Sapienza, autore di oltre 200 pubblicazioni. Aveva 83 anni
E' morto questa mattina a Roma dopo una breve malattia Luigi Mandolini, per circa 40 anni ordinario di Chimica Organica all'Università la Sapienza di Roma. Aveva 83 anni. Nato a Pesaro nel 1943, Mandolini si era formato nell'ateneo romano dove, subito dopo la laurea in Chimica, aveva iniziato a insegnare e dove ha compiuto l'intera carriera accademica. Entrato nei ruoli della stessa Università nel 1970, nel 1980 era stato nominato professore ordinario, rimanendo in ruolo fino al pensionamento nel 2013. È stato inoltre direttore del Centro di Studio sui Meccanismi di Reazione (1987-2002) del CNR presso l'Università di Roma La Sapienza. Autore di oltre 200 pubblicazioni scientifiche, nel 1979 aveva ricevuto la prima Medaglia "Ciamician" assegnata dalla Società Chimica Italiana per i suoi contributi nel campo delle reazioni di macrociclizzazione. Nel 2001 gli era stato assegnato un premio speciale dalla Società Chimica Italiana per i suoi contributi della chimica organica meccanicistica. E' stato membro del Management Committee delle azioni COST D7, D11 e D31. I suoi principali interessi di ricerca si collocano nell'ambito della chimica organica fisica e meccanicistica, con particolare attenzione alla reattività e catalisi in sistemi supramolecolari, e alla sintesi di nuovi recettori per ioni e molecole neutre. Sarà possibile salutare Luigi Mandolini domani, 23 maggio, presso la camera ardente allestita nella camera mortuaria del Policlinico Umberto I di Roma, dalle ore 11.00 alle 13.00.
T.Galgano--PV