Pallade Veneta - Dalle stelle ai tumori, mappe astronomiche aiutano a prevedere la risposta alle cure

Dalle stelle ai tumori, mappe astronomiche aiutano a prevedere la risposta alle cure


Dalle stelle ai tumori, mappe astronomiche aiutano a prevedere la risposta alle cure
Dalle stelle ai tumori, mappe astronomiche aiutano a prevedere la risposta alle cure

La piattaforma AstroPath illustrata all'annual meeting di Alleanza contro il cancro

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Le tecniche sviluppate per costruire le grandi mappe dell'universo applicate ai tessuti tumorali per capire meglio come è organizzato il cancro e individuare nuovi segnali utili a prevedere la risposta alle terapie: è il principio di AstroPath, la piattaforma illustrata da Janis Taube, professoressa di dermatologia, oncologia e patologia e direttrice della Division of Dermatopathology della Johns Hopkins University, all'11esimo Annual Meeting di Alleanza contro il cancro, la Rete Oncologica del ministero della Salute, che si tiene a Napoli dal 10 al 12 settembre in collaborazione con l'Irccs Fondazione Pascale. Il funzionamento richiama quello delle mappe del cielo: migliaia di immagini vengono allineate e riunite in un'unica rappresentazione. Al posto di stelle e galassie, il sistema individua cellule tumorali e cellule del sistema immunitario, registrando dove si trovano e come sono distribuite. L'obiettivo è andare oltre i biomarcatori tradizionali, cioè quelle caratteristiche biologiche utilizzate per ottenere informazioni sul tumore e sulla possibile risposta ai farmaci. Non conta infatti soltanto quanto un determinato segnale sia presente, ma anche su quali cellule si trovi, quali altre cellule gli siano vicine e come queste interagiscano tra loro. Nel melanoma avanzato, AstroPath ha già permesso di individuare particolari combinazioni di cellule immunitarie associate alla risposta e alla sopravvivenza dopo immunoterapia. Gli sviluppi più recenti riguardano anche il carcinoma polmonare non a piccole cellule. La prospettiva è quella di leggere il tumore come una vera mappa di relazioni tra cellule, con l'obiettivo di ottenere strumenti più precisi per capire quali pazienti possano beneficiare maggiormente di determinate terapie.

A.Saggese--PV