Milano Cortina: festa short track a Casa Italia 'seguiteci anche dopo i Giochi'
Bagno di folla per Sighel, Nadalini, Cassinelli e Spechenhauser
Festa a Casa Italia per gli atleti dello short track. Reduci dal bronzo Thomas Nadalini, Pietro Sighel, Luca Spechenhauser e Andrea Cassinelli si sono presentati con gli occhiali da sole e hanno scherzato sui festeggiamenti fatti durante la notte. "Cominciare un ciclo olimpico in casa con una squadra del genere e con risultati del genere non potrei chiedere di più - ha detto Nadalini -. Sono veramente soddisfatto di tutto il lavoro che abbiamo fatto, che non è certo frutto di una settimana di allenamento ma di tanto lavoro fatto dietro le quinte. Invito le persone a seguirci per tutto il nostro percorso e non soltanto durante le Olimpiadi, perché siamo cresciuti veramente molto nell'ultimo quadriennio e penso che chi ci ha seguito dal 2022 ad adesso può apprezzare ancora di più questo traguardo. Siamo partiti dal basso per arrivare al top". "E' stata una gara molto nervosa dall'inizio, ovviamente era una finale olimpica con squadre fortissime - ha aggiunto Cassinelli -. Noi abbiamo mantenuto la calma. Pietro ha rischiato di volare una volta, io sinceramente l'avevo visto per terra, ma lui è un gatto, un fenomeno, quindi si è tenuto in piedi. Il ghiaccio era veramente brutto ma abbiamo tenuto botta e abbiamo dimostrato quanto siamo forti anche nelle disavventure. Siamo arrivati terzi, è un risultato incredibile, una medaglia che vale tantissimo. Alle prossime Olimpiadi guarderò dagli spalti". "Devo ancora realizzare tutto. Non sono solo 4 anni che stiamo lavorando duramente. La squadra ha dimostrato di essere forte. e penso che abbia ampi margini di miglioramento, quindi speriamo di arrivare tra 4 anni ancora più forti, ce la metteremo tutta", ha concluso invece Spechenhauser.
B.Cretella--PV