Pallade Veneta - Red Bull 400 Team Ascent, 28 creator scalano trampolino salto con gli sci in Giappone

Red Bull 400 Team Ascent, 28 creator scalano trampolino salto con gli sci in Giappone


Red Bull 400 Team Ascent, 28 creator scalano trampolino salto con gli sci in Giappone
Red Bull 400 Team Ascent, 28 creator scalano trampolino salto con gli sci in Giappone

L'italiano Marco Tomasin si piazza al terzo posto

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Forma fisica eccezionale per una sfida definitiva: questo ciò che è stato richiesto a 28 creator internazionali della scena fitness, protagonisti di un format ispirato alla Red Bull 400, universalmente riconosciuta come la gara in salita più dura al mondo, in cui i partecipanti devono risalire per 400 metri un trampolino da salto con gli sci. Per l'occasione, i concorrenti si sono ritrovati ai piedi di una delle venue più iconiche di questa disciplina: il trampolino di Okurayama, a Sapporo, in Giappone, teatro delle gare olimpiche di salto con gli sci del 1972. Risalirlo comporta vincere un dislivello di 130 metri e pendenze che raggiungono il 37%; il record di ascesa appartiene all'ultramaratoneta e atleta Red Bull giapponese Ruy Ueda, che nel 2019 fermò il cronometro a 3 minuti e 23,13 secondi. Rispetto alla tradizionale Red Bull 400, il format di gara è stato rivisitato e suddiviso in tre ascese, ciascuna caratterizzata da una specifica sfida fitness pensata per mettere alla prova, di volta in volta, velocità, forza, coordinazione e capacità fisiche e mentali dei partecipanti, aggiungendo ulteriori difficoltà alla già impegnativa salita di 400 metri. Le prove sono state ideate da tre atleti Red Bull: il già citato Ruy Ueda, l'austriaco Alexander Roncevic - campione del mondo HYROX Elite 15 2024/2025 - e il campione tedesco di parkour Jason Paul. Un'altra importante novità rispetto al format individuale tradizionale è stata la suddivisione dei creator in sette squadre da quattro concorrenti ciascuna, da cui il nome della competizione: Red Bull 400 Team Ascent. A conquistare la vittoria finale è stata la squadra composta da Imke Salander (Germania), Stien Edmund (Belgio), Heber Cannon (USA) e Ryota Takano (Giappone), che ha avuto la meglio sui team capitanati da Jannis Reichmuth (Svizzera) e Taylor Learmont (Canada). L'italiano Marco Tomasin si è distinto a sua volta, dando un apporto fondamentale alla sua squadra per centrare il terzo posto.

C.Conti--PV