Pallade Veneta - Abodi 'tanti italiani fantastici, pittoresco prendere dall'estero il ct'

Abodi 'tanti italiani fantastici, pittoresco prendere dall'estero il ct'


Abodi 'tanti italiani fantastici, pittoresco prendere dall'estero il ct'
Abodi 'tanti italiani fantastici, pittoresco prendere dall'estero il ct'

"Ben venga chiunque dimostri di fare scelte coraggiose"

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"Ben venga chiunque dimostri di saper gestire il capitale umano e fare scelte coraggiose. L'addio di Mancini fu doloroso, arrivato nel mezzo dell'estate. È un tempo passato, ognuno ha avuto modo di riflettere. Ma abbiamo tanti allenatori italiani fantastici, sarebbe pittoresco andare all'estero. Guardiola? Lui è un po' italiano". Sono queste le parole di Andrea Abodi, ministro per lo sport e i giovani, ospite a "Un giorno da pecora" su Rai Radio 1 in merito al futuro ct della nazionale italiana. Poi, rispondendo alla domanda su chi tiferà ai Mondiali, il ministro ammette che "qualcosa guarderò, faremo il tifo ma senza Italia è un'altra cosa. C'è enorme tristezza, io tiferò per il Brasile perché c'è Ancelotti. E poi per Cannavaro e Montella". Infine, tornando sulla mancata qualificazione degli azzurri, Abodi sottolinea come la colpa non sia "mai di una persona in particolare. Le parole di Gravina? Un gioco tipicamente italiano, credo che valga il detto 'aiutati che dio ti aiuta'. Prima di pensare agli altri sarebbe stato meglio fare una profonda autocritica. Anche il calcio è un gioco di squadra tra istituzioni, mi auguro che in futuro si collabori meglio con un briciolo di sincerità e sapendo che non gestiamo un bene privato", conclude

B.Cretella--PV