Pallade Veneta - C'è ossigeno nella galassia più distante conosciuta

C'è ossigeno nella galassia più distante conosciuta


C'è ossigeno nella galassia più distante conosciuta
C'è ossigeno nella galassia più distante conosciuta

Indica che si è formata rapidamente

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Nella galassia più distante conosciuta, così lontana che la sua luce ha impiegato 13,4 miliardi di anni per giungere fino a noi, è stata individuata la presenza di ossigeno: la scoperta di questo elemento, fatta da due diversi gruppi di astronomi grazie all'osservatorio Alma in Cile, suggerisce che le galassie dell'universo primordiale devono essersi formate molto più rapidamente del previsto. I due studi sono stati pubblicati, rispettivamente, sulla rivista Astronomy & Astrophysics per quello guidato dall'italiano Stefano Carniani della Scuola Normale Superiore di Pisa, e sul The Astrophysical Journal per la ricerca guidata da Sander Schouws dell'Università di Leida, nei Paesi Bassi. La Scuola Normale di Pisa ha contribuito anche al secondo articolo. "Sono rimasto stupito da questi risultati inaspettati - dice Carniani - perché hanno aperto una nuova visione sulle prime fasi dell'evoluzione delle galassie. La prova che una galassia sia già matura nell'universo neonato solleva interrogativi su quando e come si sia formata", commenta il ricercatore. "È come trovare un adolescente dove ti aspetteresti solo bambini - aggiunge Schouws - i risultati mostrano che la galassia si è formata molto rapidamente e che sta anche maturando altrettanto rapidamente".

H.Ercolani--PV

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