Pallade Veneta - Google scommette sull'IA per lo sviluppo di nuovi farmaci

Google scommette sull'IA per lo sviluppo di nuovi farmaci


Google scommette sull'IA per lo sviluppo di nuovi farmaci
Google scommette sull'IA per lo sviluppo di nuovi farmaci

Lancia TxGemma, modello aperto a contributi esterni

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Lo sviluppo di nuovi farmaci passa anche per l'intelligenza artificiale. Si cimenta in questo campo anche Google che lancia TxGemma, il modello di IA open source, cioè aperto ai contributi esterni. Promette di comprendere e predire le proprietà dei farmaci durante il processo di sviluppo, identificare i target più promettenti e prevedere i risultati delle sperimentazioni cliniche. Inoltre, con una chat consente ai ricercatori di chiedere al modello di condividere il ragionamento dietro le sue conclusioni e di rispondere a domande complesse. "Il 90% delle molecole testate non supera nemmeno la prima fase di sperimentazione. TxGemma può ridurre potenzialmente i tempi di ricerca e i costi associati alla produzione tradizionale", afferma in un post ufficiale Shekoofeh Azizi, staff research scientist di Google. TxGemma utilizza 7 milioni di esempi per l'addestramento ed è disponibile in tre formati, ciascuno di questi include una versione predittiva a seconda dei compiti più o meno grandi assegnatigli. TxGemma non è altro che l'erede open source, aperto, di Tx-LLM, lanciato da Google lo scorso ottobre per aiutare nello sviluppo di farmaci. Al suo interno ingloba il software Agentic-Tx, basato su Gemini 2.0 Pro, progettato per superare due limiti dell'intelligenza artificiale nella ricerca farmaceutica: i dati non aggiornati e le difficoltà nel ragionamento complesso . Il modello può generare ipotesi, analizzare dati complessi e supportare la progettazione di nuovi farmaci. "In quanto modello aperto TxGemma è progettato per essere ulteriormente migliorato - conclude Azizi - i ricercatori possono perfezionarlo con i loro dati per specifici casi d'uso di sviluppo terapeutico. Siamo entusiasti di vedere come la comunità lo utilizzerà per accelerare le scoperte terapeutiche".

F.Abruzzese--PV

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Dacia Striker: Bella e robusta?

Con il nuovo Striker, Dacia entra in una fascia di mercato in cui le station wagon familiari europee sono diventate più costose, più pesanti e spesso anche meno riconoscibili. Questo crossover wagon lungo 4,62 metri dovrebbe partire sotto i 25.000 euro ed è stato annunciato nelle varianti ibrida, ibrida 4x4 e GPL. La strategia è chiara: proporre un’alternativa concreta e accessibile rispetto a modelli del segmento C sensibilmente più cari. La presentazione completa è attesa per giugno 2026, mentre l’arrivo commerciale è previsto tra la fine del 2026 e l’inizio del 2027 a seconda dei mercati.Le immagini diffuse finora mostrano bene l’ambizione della marca. Lo Striker non vuole essere solo una vettura pratica con grande capacità di carico, ma un’auto con presenza. La linea allungata e aerodinamica, la maggiore altezza da terra e la silhouette quasi da shooting brake gli danno carattere senza risultare artificiosi. Il frontale molto verticale, la nuova firma luminosa e l’elemento nero che collega i gruppi ottici posteriori dimostrano che Dacia, in questa categoria, non vuole più farsi notare soltanto per il prezzo. Lo Striker appare più deciso, più moderno e meglio disegnato rispetto a molti modelli del passato del marchio.Proprio per questo emerge la domanda decisiva: riuscirà a sostenere sul piano della qualità ciò che promette nel design? Per ora serve prudenza. Il modello è stato mostrato soltanto in anteprima. Le informazioni complete su abitacolo, dotazioni e dati tecnici definitivi devono ancora arrivare. Nel marzo 2026 sarebbe quindi prematuro esprimere un giudizio davvero solido su materiali, ergonomia, isolamento acustico e qualità nel lungo periodo.

Skoda Peaq: Nuovo SUV elettrico a 7 posti

Škoda presenterà il Peaq nell’estate 2026 come il suo veicolo elettrico più grande. Il nome richiama il “picco” e indica la posizione di vertice della gamma. Derivato dal concept Vision 7S, il Peaq adotta il linguaggio di design Modern Solid con superfici pulite, fari a forma di C e un frontale Tech‑Deck. Le dichiarazioni ufficiali sottolineano un abitacolo pensato per famiglie moderne e professionisti, con sette posti e ampi spazi. La piattaforma MEB del gruppo Volkswagen consente un pianale piatto e un passo lungo, garantendo molto spazio per passeggeri e bagagli. Škoda evidenzia le soluzioni “Simply Clever” come sedili modulari, vani portaoggetti e materiali riciclati.I dati tecnici non sono ancora definitivi, ma si prevede una batteria di circa 89 kWh che offra un’autonomia WLTP vicina a 600 km e una ricarica rapida fino a 200 kW. Probabili anche versioni con due motori e trazione integrale, più potenti dell’attuale Enyaq. I sette posti dovrebbero ripiegarsi per creare un ampio vano di carico. Posizionato al di sopra di Kodiaq ed Enyaq, il Peaq diventerà l’ammiraglia di Škoda pur mantenendo un prezzo inferiore ai modelli premium come Kia EV9 e Hyundai Ioniq 9.

Sparati via da impatti, così batteri possono viaggiare tra pianeti

Sollevano domande sull'origine della vita e sulle misure adottate dalle missioni spaziali

Fregatura alla pompa

I prezzi dei carburanti in Germania sono diventati una questione politica. Dallo scoppio della guerra in Iran e dalla chiusura temporanea dello Stretto di Hormuz, le quotazioni del petrolio sono aumentate. Il prezzo del greggio è salito di circa il 20 % a 84 dollari al barile e il prezzo all’ingrosso del diesel a Rotterdam è aumentato di 26 centesimi al litro, quasi il 50 %. A metà marzo 2026 gli automobilisti tedeschi pagavano in media 2,156 euro per litro di gasolio e 2,037 euro per il Super E10.I gestori delle stazioni di servizio sottolineano di non fissare loro stessi i prezzi. Il portavoce della loro associazione accusa le compagnie petrolifere di vendere a caro prezzo carburante acquistato a basso costo, definendo questa pratica «capitalismo predatorio». I gestori non traggono alcun beneficio da questi margini, ma subiscono la rabbia dei clienti. Anche le vendite nei negozi delle stazioni calano perché gli automobilisti arrabbiati non comprano più nulla.Il governo di Friedrich Merz ha risposto con un pacchetto di misure: le stazioni potranno aumentare i prezzi solo una volta al giorno, a mezzogiorno; le riduzioni potranno avvenire in qualsiasi momento; una parte delle riserve statali di petrolio sarà rilasciata; e l’autorità antitrust avrà maggiori poteri. La presidente del SoVD, Michaela Engelmeier, giudica queste misure insufficienti: senza un tetto ai prezzi, i consumatori restano in balia delle aziende e occorrono aiuti mirati per le famiglie a basso e medio reddito. Gli esponenti del SPD chiedono un tetto per evitare che i cittadini vengano «spennati», mentre la ministra dell’Economia, Katherina Reiche, esclude un sussidio statale sul carburante.

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