Pallade Veneta - Tumori del sangue, nuova terapia Car T dà remissione a basse dosi

Tumori del sangue, nuova terapia Car T dà remissione a basse dosi


Tumori del sangue, nuova terapia Car T dà remissione a basse dosi
Tumori del sangue, nuova terapia Car T dà remissione a basse dosi

Promettente la sperimentazione clinica di fase 1 sui pazienti

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Sviluppata una terapia Car T di nuova generazione che, somministrata a basse dosi, ha permesso di ottenere la completa remissione di un tumore del sangue anche senza la chemioterapia che viene di solito somministrata prima dell'infusione delle cellule. Il risultato dello studio clinico di fase 1 è pubblicato sulla rivista Cell dal team dell'immunologo italiano Luca Gattinoni all'Istituto Leibniz per l'immunoterapia in Germania, in collaborazione con il National Cancer Institute statunitense e l'Irccs Humanitas Research Hospital di Rozzano. La terapia Car T (basata su linfociti T geneticamente modificati per riconoscere e distruggere le cellule tumorali) ha rivoluzionato il trattamento dei tumori ematologici, tuttavia molti pazienti non ottengono benefici duraturi, spesso perché le cellule infuse non riescono a espandersi o a persistere. Per risolvere questo problema, i ricercatori si sono focalizzati su un prodotto cellulare più definito: una popolazione altamente omogenea di cellule T staminali di memoria (Tscm), dotata di una forte capacità di autorinnovamento e proliferazione. Nella sperimentazione clinica di fase 1 sui pazienti, si è scoperto che queste cellule Tscm modificate in laboratorio (Car Tscm) mostrano una maggiore espansione e persistenza rispetto alle cellule Car T standard, consentendo risposte complete a basse dosi anche senza la chemioterapia che viene tipicamente somministrata prima dell'infusione delle cellule per favorirne l'attecchimento. La terapia ha anche dimostrato un buon profilo di tollerabilità, con la manifestazione di effetti collaterali lievi. Oltre ai risultati clinici, lo studio ha chiarito come le cellule infuse si comportano all'interno del corpo. A differenza delle cellule Car T convenzionali, che esauriscono le loro riserve staminali, le cellule Car Tscm mantengono un pool auto-rinnovante e duraturo perché non si differenziano tutte in una volta, ma vengono reclutate in piccole ondate successive.

M.Jacobucci--PV

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