Pallade Veneta - Cern, ultime collisioni per l'acceleratore di particelle Lhc

Cern, ultime collisioni per l'acceleratore di particelle Lhc


Cern, ultime collisioni per l'acceleratore di particelle Lhc
Cern, ultime collisioni per l'acceleratore di particelle Lhc

Dal 29 giugno sarà in pausa per 4 anni per lavori di potenziamento

Cambia la dimensione del testo:

Ultime collisioni per il Large Hadron Collider (Lhc) del Cern di Ginevra. Undici anni dopo l'upgrade che ha segnato l'avvio del funzionamento ad alte energie, il più grande acceleratore di particelle del mondo verrà spento il prossimo 29 giugno per dare il via a quattro anni di aggiornamento e manutenzione. Al termine dei lavori nascerà HiLumi Lhc, la versione ad alta luminosità dell'acceleratore, destinata a entrare in funzione nel 2030: grazie a un numero di collisioni molto superiore, permetterà di studiare con maggiore precisione fenomeni noti (come il bosone di Higgs) e di aumentare le possibilità di osservare eventi rari oltre che possibili segnali di una nuova fisica. A raccontarlo sono gli stessi fisici del Cern, in diretta streaming dal loro centro di controllo. Domenica Lhc terminerà la sua attività scientifica con la conclusione della raccolta dati del Run 3, come spiega l'addetto alle operazioni Jorg Wenninger. Seguiranno due settimane dedicate a test e operazioni di preparazione, al termine delle quali circoleranno gli ultimi fasci di particelle. "Sarà molto emozionante", afferma Gautier Hamel de Monchenault, direttore della ricerca e del calcolo scientifico del Cern. "Sarà triste vedere gli ultimi fasci, ma siamo sicuri che torneremo più forti di prima per godere dell'analisi di nuovi dati". Lhc ha iniziato la sua attività nel 2008 e da allora ha affrontato diversi 'long shutdown', ovvero lunghe soste programmate. La prima (2013-2015) è servita a consolidare i collegamenti tra i magneti superconduttori per raggiungere energie più elevate. La seconda (2018-2022) si è concentrata sul rinnovamento del sistema di iniettori (la catena di acceleratori più piccoli che alimenta Lhc) e sull'upgrade dei grandi rivelatori per gestire una maggiore quantità di dati. Il terzo shutdown, che inizierà fra pochi giorni, "sarà molto impegnativo e durerà quattro anni", precisa Bettina Mikulec, capo del gruppo operativo del Cern. "Affronteremo operazioni complesse, come la realizzazione di nuove gallerie, la deposizione di chilometri di cavi e l'installazione di nuovi strumenti: serviranno mesi solo per riscaldare la macchina e portarla alla temperatura prevista per l'upgrade".

L.Guglielmino--PV

In primo piano

Armi autonome, fondi e Onu chiedono regole internazionali per i sistemi militari basati sull’IA

Investitori istituzionali e organizzazioni internazionali chiedono limiti condivisi per le armi autonome e maggiore trasparenza sull’uso militare dell’intelligenza artificiale.

Vivo Watch GT 2 e serie X500 in India: lancio simultaneo atteso

Secondo quanto riportato da fonti di settore, Vivo sta valutando l'opportunità di introdurre il proprio smartwatch Watch GT 2 nel mercato indiano in concomitanza con il lancio della nuova serie di smartphone X500. Sebbene la mossa amplierebbe l'offerta di dispositivi indossabili del brand, l'azienda non ha ancora confermato né i dettagli tecnici specifici né le tempistiche ufficiali dell'evento.

Supermercati europei nel mirino degli hacker, verifiche sugli impianti italiani

Un filo rosso ormai collega gli attacchi hacker ai refrigeratori dei supermercati che si stanno moltiplicando in Europa, seguendo il modello di quanto accaduto in Francia lo scorso 12 ottobre. Ora resta semmai da capire dove porteranno le indagini, per scoprire chi li ha ordinati e come ha agito, anche per evitare nuove sorprese in futuro.

Cyberattacco ai sistemi frigoriferi dei supermercati, colpita anche l’Italia

Anche l’Italia è stata colpita dagli attacchi hacker ai sistemi di refrigerazione dei supermercati. Almeno quattro punti vendita a marchio Coop del gruppo Radenza, tre a Catania e uno a Palermo, hanno subito la manomissione delle temperature dei banchi alimentari.

Cambia la dimensione del testo: