Pallade Veneta - Ingv, il terremoto ai Campi Flegrei dovuto all'accumulo di gas a 3-4 km di profondità

Ingv, il terremoto ai Campi Flegrei dovuto all'accumulo di gas a 3-4 km di profondità


Ingv, il terremoto ai Campi Flegrei dovuto all'accumulo di gas a 3-4 km di profondità
Ingv, il terremoto ai Campi Flegrei dovuto all'accumulo di gas a 3-4 km di profondità

Pappalardo (Ingv) "Il meccanismo rientra in un quadro generale che conosciamo già"

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Il terremoto di magnitudo 3.6 registrato alle 4.17 di oggi ai ampi Flegrei rientra nel quadro generale già noto di sollevamento del suolo tipico dovuto all'accumulo di gas magmatici tra 3 e 4 chilometri di profondità. Evento che segue di 24ore una scossa di magnitudo 3 e che potrebbe essere seguita da altri eventi simili. Lo ha detto all'ANSA Lucia Pappalardo, direttrice dell'Osservatorio Vesuviano dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia. "L'evento di magnitudo 3.6 a 2,7 km di profondità a Monte nuovo rientra nel quadro generale che conosciamo", ha detto Pappalardo "Siamo a livello giallo già dal 2012 e dall'inizio di novembre siamo passati nella fase 2 sempre del livello giallo. C'è un sollevamento del suolo registrato di circa 1 centimetro al mese e un forte degassamento di CO2, la stessa che ha causato problemi a una galleria e una scuola. Tutto rientra in questo stesso quadro". I gas magmatici che si accumulano alla profondità compresa fra 3 e 4 chilometri, spingendo generano deformazioni delle rocce fino a causare fratturazioni e attività sismica con risalite di gas che arrivano alla superfice. "Tutto questo - prosegue Pappalardo - continua ad avvenire a un tasso più o meno costante. La sismicità non si è mai fermata, soltanto che nei giorni passati è stata meno energetica, quindi meno avvertita. C'è forse stata la sensazione che ci fosse stato un arresto della sismicità: in realtà è soltanto stata di magnitudo più bassa". Poiché il sollevamento del suolo è comunque in atto, secondo la direttrice dell'Osservatorio Vesuviano "ci possiamo aspettare altra sismicità. La previsione è che un evento come quello di oggi potrebbe ripetersi anche dei giorni futuri. Non possiamo escluderlo".

O.Mucciarone--PV

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