Slitta ancora il nuovo test di Starship, per la tempesta Bertha
Il prossimo tentativo alle ora 00,45 italiane del 25 luglio
La tempesta tropicale Bertha che sta attraversando il Texas ha fatto slittare ancora il nuovo test di Starship, il sistema di lancio di SpaceX progettato per le future missioni verso la Luna e Marte: inizialmente fissato per le ore 00,45 italiane del 24 luglio, è stato rinviato di 24 ore, con partenza sempre dalla base di Starbase in Texas. Si tratta del secondo rinvio, poiché il primo tentativo risale aperchè non si sono accesi di quattro motori del razzo Super Heavy, che con la navetta Starlink costituisce il veicolo Starship. Sarà il tredicesimo test in volo in assoluto per la Starship di Elon Musk, che ha debuttato nell'aprile 2023, e il secondo del 2026 dopo quello condotto con successo a maggio. Quest'ultimo è stato il primo volo per la versione 3 (V3) di Starship: si tratta della versione che dovrebbe prendere parte alla missione Artemis III della Nasa nel 2027, prevista nell'orbita terrestre, e che in futuro dovrebbe portare sulla Luna gli astronauti della missione Artemis IV, attualmente prevista per il 2028. Starship V3 si è comportata bene durante il suo primo test: ha rilasciato con successo 22 carichi, tra cui 20 copie disatelliti Starlink e due reali, e lo stadio superiore del razzo è rientrato come previsto, con un ammaraggio al largo della costa dell'Australia occidentale. Tuttavia, il booster Super Heavy ha riscontrato problemi ai motori durante la fase di rientro, finendo per schiantarsi nel Golfo del Messico anziché eseguire un ammaraggio controllato. La tredicesima missione punterà sostanzialmente agli stessi obiettivi di quella precedente: se tutto andrà bene, il Super Heavy rientrerà per un ammaraggio nel Golfo del Messico 7 minuti dopo il lancio, mentre lo stadio superiore si dirigerà di nuovo verso l'Oceano Indiano 65 minuti dopo. Anche in questo caso, inoltre, Starship rilascerà alcuni oggetti nello spazio suborbitale, ma questa volta si tratterà di 20 satelliti Starlink V3, versioni di nuova generazione per la megacostellazione di SpaceX, che ricadranno verso la Terra disintegrandosi in circa 20 minuti.
M.Romero--PV