Pallade Veneta - L'asteroide vicino alla Terra 1998 SH2 è in realtà una cometa

L'asteroide vicino alla Terra 1998 SH2 è in realtà una cometa


L'asteroide vicino alla Terra 1998 SH2 è in realtà una cometa
L'asteroide vicino alla Terra 1998 SH2 è in realtà una cometa

La traiettoria irregolare ne ha svelato la natura durante il passaggio dell'agosto 2025

Cambia la dimensione del testo:

Si pensava fosse un asteroide sin dalla sua scoperta avvenuta nel 1998, e invece è una cometa, con una coda così debole da essere invisibile alla maggior parte degli osservatori terrestri: si tratta dell'oggetto identificato con la sigla 1998 SH2 che ora, a seguito della scoperta pubblicata sulla rivista Nature Astronomy, riceverà il nome provvisorio di P/1998 SH2. A svelarne la vera natura è stata la sua traiettoria irregolare, studiata grazie ad alcuni potenti telescopi durante il suo passaggio ravvicinato con la Terra del 28 agosto 2025, avvenuto a una distanza di circa 3 milioni di chilometri. La ricerca è stata guidata dall'italiano Davide Farnocchia del Jet Propulsion Laboratory della Nasa, e ha partecipato anche il Centro di coordinamento per gli oggetti vicini alla Terra (Neocc) dell'Ufficio di difesa planetaria dell'Agenzia Spaziale Europea, situato a Frascati. Quando, nell'agosto 2025, gli astronomi si sono resi conto che 1998 SH2 non era nella posizione prevista, hanno capito che qualcosa di diverso ne stava influenzando il movimento. "Dopo aver misurato le perturbazioni non gravitazionali che influenzano il moto di 1998 SH2 - dice Farnocchia - e aver constatato che non erano compatibili con un asteroide, abbiamo ipotizzato che potesse trattarsi di una cometa attiva". I ricercatori hanno osservato l'oggetto con il Canada-France-Hawaii Telescope, situato alle Hawaii, e con due telescopi dello European Southern Observatory (Eso) in Cile. Le immagini così raccolte hanno infine mostrato la presenza di una coda, anche se molto debole. Il risultato getta nuova luce anche sulle cosiddette 'comete oscure', una classe di oggetti che, come 1998 SH2, non hanno l'aspetto di comete ma si comportano come tali: gli autori dello studio suggeriscono che potrebbero anch'esse rivelarsi comete comuni, se osservate con telescopi sufficientemente potenti.

C.Conti--PV