Sfila a Milano il voyeurismo sentimentale di N21
Ispirato al libro fotografico The Hotel di Sophie Calle
Inizia dalla fine, con l'uscita delle modelle che solitamente conclude lo show, la sfilata di N21, che ha come concetto di fondo il voyeurismo sentimentale del libro fotografico The Hotel di Sophie Calle. E' un'indagine sull'intimità nata dall'osservazione delle foto scattate da Calle che per tre settimane si fece assumere in un hotel e, mentre rimetteva a posto le camere, fotografava oggetti e vestiti lasciati negli armadi. "Vorrei raccontare - spiega il direttore creativo Alessandro Dell'Acqua - una femminilità possibile, quotidiana. Senza sovrastrutture. Ma anche senza nascondere le fonti dell'ispirazione che l'hanno prodotta. È un argomento di verità creativa che mi ha portato a descrivere gli elementi estetici dell'abbigliamento femminile attraverso le foto che, fingendosi cameriera e con un atto di innocente voyerismo, Sophie Calle ha scattato nel 1981 in un albergo di Venezia". Aperta da una camicia maschile bianca indossata con i pantaloni in tessuto di popeline misto a fresco di lana e con twin set in lana nera, la collezione si sviluppa attraverso abiti a sacco con manica larga e colletto bianco, giacconi in pelle abbinati a micro-camicie croppate e gonne in pizzo o in chiffon, sottovesti in pizzo doppiato da chiffon ampio e cappotti larghi dal taglio kimono, tailleur dalla gonna pencil con baschina e giacca corta scollata sul seno, colli in pelliccia bordati di raso rosa, gonne in tessuto di carta laminato e anorak in raso e faille. (ANSA).
A.Graziadei--PV