De Angelis e Accorsi tra manipolazione, amore e abusi
In sala 'La lezione', il thriller firmato Stefano Mordini
(di Francesco Gallo) "C'è da un lato la difficoltà nel farsi credere e dall'altro quella di capire se quello che si sta vivendo è immaginazione, paranoia o verità. La violenza psicologica ed emotiva è molto diversa da quella fisica perché non è rumorosa. Non è uno schiaffo che ti fa un occhio nero, la violenza psicologica è molto più pericolosa perché scava nella tua percezione della realtà portando la vittima a dubitare profondamente di ciò che è vero e ciò che è falso. Non c'è davvero niente di peggio". Matilda De Angelis non poteva descrivere meglio il suo personaggio di Elisabetta in 'La lezione' di Stefano Mordini, già nella sezione Grand Public della 20ª Edizione della Festa del Cinema di Roma e ora in sala con Vision Distribution dal 5 marzo. Un'opera, quella di Mordini, piena di tutte le ambiguità e manipolazioni che si instaurano tra stalker e vittima, di quella sottile violenza che spesso si trasforma nella tragedia del femminicidio. Al centro di tutto la vicenda una brillante avvocatessa triestina, Elisabetta, che difende con successo un carismatico professore universitario (Stefano Accorsi) accusato di violenza sessuale. Ma quando l'uomo, pur reintegrato dall'università, viene relegato nel mondo accademico a un ruolo secondario e le chiede di intraprendere una nuova causa legale, tutto si confonde. Alle ombre del presente si aggiungono quelle del suo passato di donna a sua volta perseguitata dal suo ex compagno (Marlon Joubert), un uomo violento e condannato per stalking. "Qui non si tratta di una storia sentimentale, ma di manipolazione, di continuare sottilmente a far dubitare l'altro che la sua percezione sia giusta - dice Stefano Accorsi -. Già l'innamoramento è in fondo un'alterazione della percezione della realtà che spesso cambia il nostro modo di vedere le cose. E in questo senso anch'io confesso sono stato possessivo, geloso, e ho dovuto fare così un percorso d'autodidatta per evolvere e progredire. Walter, il professore che interpreto, in qualche modo gioca oltre che con gli altri, con la sua stessa percezione perché il manipolatore spesso fa inconsapevolmente un gioco per scoprire e riconoscere quali sono i propri limiti". Il regista Stefano Mordini (La scuola cattolica, Gli infedeli) definisce 'La lezione' più che un thriller un polar. "Il tema centrale - dice - è tutto in una battuta: 'Mi manca un pezzo'. Perché in realtà ad Elisabetta è stato nascosto un pezzo, le manca qualcosa. Dietro di lei c'è uno stalker che vuole che lei non si senta completa, lui vive di quella sua paura. È un racconto attuale su come leggere certi segnali prima che scoppi la tragedia. Questo film lavora proprio su quest'area, prevedere ciò che può succedere dopo". Il film è tratto dall'omonimo romanzo di Marco Franzoso, edito da Mondadori, e prodotto da Picomedia e Vision Distribution, in collaborazione con Sky. La sceneggiatura è firmata dallo stesso Stefano Mordini insieme a Luca Infascelli. Nel cast accanto a De Angelis e Accorsi troviamo: Eugenio Franceschini, Lidia Liberman, Marco Maccieri e Alberto Benedetto Lutri.
H.Ercolani--PV
