Pallade Veneta - Elliot Sharp, la musica contemporanea in una chitarra

Elliot Sharp, la musica contemporanea in una chitarra


Elliot Sharp, la musica contemporanea in una chitarra
Elliot Sharp, la musica contemporanea in una chitarra

Concerto dell'artista americano alla Casa della Musica di Trieste

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La musica contemporanea in una chitarra. Si potrebbe sintetizzare così il concerto di Elliott Sharp, considerato tra i più significativi compositori e performer statunitensi, legato in particolare alla sfera newyorkese. Polistrumentista, Sharp, oggi settantacinquenne, per la prima volta a Trieste, si è esibito alla Casa della musica nell'ultimo appuntamento della stagione 2025/26 della rassegna musicale del Circolo del Jazz Thelonious. Un concerto difficile ma intenso, con due soli, lunghi brani, il primo molto tecnologico e di vera musica contemporanea, il secondo più semplice con lunghi assoli e qualche arpeggio. Sharp, secondo gli organizzatori, è considerato una "figura centrale della scena musicale avant-garde e sperimentale di New York City da oltre 30 anni". Musicista di esperienza, Elliott Sharp ha pubblicato più di 85 registrazioni di musica orchestrale, blues, jazz, noise, rock no wave e perfino musica techno. È alla guida dei progetti Carbon and Orchestra Carbon, Tectonics e Terraplane ed è stato un "pioniere nell'applicazione della geometria frattale, della teoria del caos e delle metafore genetiche alla composizione musicale e all'interazione". Ha collaborato con musicisti da ogni parte del mondo e con numerosi artisti multimediali. Insignito del Guggenheim Fellowship nel 2014 e del Parson's Center for Transformative Media Fellowship nel 2014, ha ricevuto il Berlin Prize 2015 in Composizione Musicale dall'American Academy di Berlino. Infine, ha composto colonne sonore per lungometraggi e documentari e presentato numerose installazioni sonore in gallerie d'arte e musei. È il protagonista di un nuovo documentario, "Doing The Don't", del regista Bert Shapiro.

F.Amato--PV