Pallade Veneta - Anna Foglietta, l'emancipazione non è tutto e subito

Anna Foglietta, l'emancipazione non è tutto e subito


Anna Foglietta, l'emancipazione non è tutto e subito
Anna Foglietta, l'emancipazione non è tutto e subito

Al Milano Film Fest la premiazione di Alf Premi Cinema al Femminile

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"L'emancipazione è un processo che coinvolge le generazioni, non gli individui. Non si può avere tutto, tantomeno tutto e subito": sono le parole della regista e sceneggiatrice Margarethe Von Trotta citate al Milano Film Fest dall'attrice Anna Foglietta durante la cerimonia di premiazione di Alf Premi Cinema al Femminile, l'appuntamento biennale curato da Aimara Garlaschelli e Gaia Guarducci per valorizzare lo sguardo delle donne nel cinema. "Di questa dichiarazione di Margarethe von Trotta - ha spiegato Foglietta - mi piacciono soprattutto due cose. La prima è che ci invita a percepirci come collettività. Come comunità. Come moltitudine. La seconda è che ci ricorda che non bisogna avere fretta. Il tutto non arriva mai subito. E soprattutto non arriva una volta per sempre. La storia ci ha insegnato che nessun diritto acquisito è imperituro. E che, se desideriamo davvero lasciare alle nostre sorelle e alle nostre figlie un'idea di mondo più giusta, uno spazio in cui ciascuno possa trovare posto in base al proprio talento e alla propria competenza, allora dobbiamo tenere gli occhi aperti e conservare la voglia di fare. Sapendo che corriamo un rischio molto concreto: quello di non godere noi stesse dei benefici che speriamo di produrre. Ma è un rischio - ha concluso l'attrice - che vale la pena correre.". Durante la serata è stato assegnato il premio Donne Sceneggiatrici a Giulia Soncini per 'Stella Rossa'. Il premio Miglior Film Europeo al Femminile è andato invece a 'Le donne al balcone' ('Les Femmes au balcon') diretto da Noémie Merlant e co-sceneggiato insieme a Céline Sciamma. Il premio alla Miglior Adv è stato assegnato infine alla regista Nur Casadevall.

L.Bufalini--PV