Fine riprese per La Terra dei Pochi, il nuovo film documentario dei Masbedo
Viaggio a Ginostra, tra antichi incanti e il fragile equilibrio del territorio
Si sono concluse le riprese di La Terra dei Pochi, il nuovo film documentario diretto dai Masbedo: in primo piano, i pochissimi abitanti di Ginostra, uno dei luoghi più isolati del Mediterraneo, tra antichi incanti e nuove ferite di una comunità che da secoli vive e respira con il vulcano, oggi minacciata da spopolamento, turismo e fragilità ambientale. Negli ultimi anni, un grave dissesto idrogeologico e la proliferazione incontrollata delle capre hanno compromesso il fragile equilibrio del territorio, che ora mostra la montagna nella sua vulnerabilità e rende sempre più difficile la vita sull'isola. Tracciando un racconto lirico e antropologico, La Terra dei Pochi restituisce il ritratto di un piccolo mondo in trasformazione che riflette, nella sua marginalità, le fratture del presente. Cuore del documentario, filmati di sessant'anni fa in 16 mm che raccontano la vita degli stessi abitanti di Ginostra, oggi protagonisti del film. Le immagini d'archivio dialogano con il presente in una riflessione sulla memoria, sul tempo e sulla resilienza di una comunità sospesa tra il mare e vulcano. Accanto ai materiali d'osservazione e d'archivio, il film raccoglie miti, leggende e racconti orali custoditi dagli abitanti di Ginostra. I Masbedo li trasformano in immagini girate come fossero frammenti di un tempo passato ma sospeso, dando forma visiva a una memoria collettiva che oscilla tra storia, immaginazione e incanto. La Terra dei Pochi è una produzione Eolo Film Productions con Alción. Il film documentario sarà distribuito da Fandango, che seguirà anche le vendite internazionali.
H.Ercolani--PV