Per i 60 anni del Festival di Borgio Verezzi dieci prime nazionali
L'8 luglio si apre con Don Giovanni di Moliere
Il Festival Teatrale di Borgio Verezzi spegne 60 candeline. E per festeggiare andranno in scena tredici appuntamenti, di cui dieci in prima nazionale. Il nuovo cartellone è affidato anche quest'anno all'attore Maximilian Nisi. Gli appuntamenti saranno ospitati in buona parte nella storica piazzetta di Sant'Agostino (Verezzi), ma saranno accolti anche nel Teatro Gassman, in Piazza San Pietro e nel Torrione Medievale di Borgio. Inaugurerà la kermesse (8 e 9 luglio) in prima nazionale Don Giovanni di Molière con la nuova regia di Carlo Sciaccaluga e la brillante traduzione di Edoardo Sanguineti che il padre Marco aveva messo in scena nel 2000 al Teatro Ivo Chiesa; interpreti principali saranno Simone Toni e Enzo Paci. Lo spettacolo è una coproduzione fra Gli Incauti e il Teatro Nazionale di Genova che il 28 e 29 luglio presenterà in prima nazionale Ci vediamo all'alba di Zinnie Harris, regia di Davide Livermore con Anna Della Rosa e Linda Gennari, un testo che trae ispirazione dal mito di Orfeo e Euridice. Il tema infernale caratterizza anche il successivo titolo, Huis Clos - l'inferno sono gli altri di Sartre con la regia dello stesso Nisi. Fra gli altri spettacoli si segnalano Elettra 1944, testo e regia di Giancarlo Nicoletti con Pamela Villoresi, una rivisitazione del mito greco dell'Orestea nella Roma occupata dai nazisti; Tre variazioni della vita di Yasmina Raza con la regia di Luigi Saravo e un cast formato da Ugo Dighero, Marangeles Torres, Alberto Giusta e Laura Mazzi e Orlando, la commedia di Giuseppe Dipasquale, ispirato al romanzo di Virginia Woolf. Finale nel nome di Goldoni con due spettacoli: il 10 e 11 agosto La cameriera brillante e il 13 agosto Rosso Veneziano - Goldoni vs. Vivaldi uno spettacolo fra prosa e musica in cui Mauro Canova racconta un incontro poco felice fra i due grandi artisti veneziani.
B.Fortunato--PV