Gli anni Venti nella pre-collezione Spring 2027 di Ferragamo
Maximilian Davis rilegge i codici originari della maison
(di Patrizia Vacalebri) Per la collezione Pre-Spring 2027 di Ferragamo, il direttore creativo Maximilian Davis prosegue la sua esplorazione delle origini del marchio, gli anni Venti, reinterpretandoli attraverso una prospettiva contemporanea assieme ai codici storici della maison. L'eleganza espressiva delle star dell'epoca e il loro modo libero e disinvolto nel vestire tornano al centro della scena, questa volta affiancati dagli artisti e dai creativi che le circondavano, le cui sperimentazioni con il collage ispirano sia le forme sia le lavorazioni dei materiali. "Ciò che mi affascinava era la linearità che percepivo nel lavoro che stavo osservando, così come la combinazione di texture e colori" afferma Davis. "Volevo capire come potessimo essere più espliciti nei riferimenti alle nostre fonti di ispirazione". Lungo tutta la collezione, il linguaggio visivo del surrealismo e del cubismo viene tradotto in patchwork di colori e texture: dal lamé dorato applicato a un abito in chiffon a vita bassa, alla georgette lavata arricchita da inserti in crêpe trasparente e decorata con linee di ricamo a punto visibile. Le stampe, che richiamano l'approccio del brand all'uso del foulard, vengono interrotte da plissé a pieghe a coltello, mentre le sete drappeggiate mantengono una fluidità formale attraversata da elementi grafici. Lo sportswear degli anni Venti enfatizza i dettagli - come i bordi a contrasto applicati a capi sartoriali o le finiture in pelle delle giacche a vento in nylon - mentre le silhouette del guardaroba maschile reinterpretano il classicismo e vengono al contempo adottate per la donna, conferendo un'eleganza spontanea e rilassata. "Questa stagione ho osservato anche l'aspetto più casual di quel periodo" spiega Davis. "Ho sempre fatto riferimento alle sue sfaccettature più glamour e alle clienti hollywoodiane di Salvatore, questa volta esplorando anche l'abbigliamento da giorno". Nella collezione accessori, questa elegante funzionalità si riflette nell'introduzione di una borsa a secchiello dalle linee essenziali, accanto alla Ferragamo Cara, proposta in una nuova silhouette più morbida e ampia. L'uso del patchwork prosegue con l'iconica borsa Hug, declinata in bande di pelle e camoscio, mentre la Soft bag è proposta in pelle d'anguilla lucida color oliva e in tonalità tabacco. Per l'uomo, una tote-bag destrutturata e reversibile in pelle con clip Gancini, presenta una fodera in camoscio a contrasto; la collezione comprende infine, una tracolla in pelle Barolo e la borsa Hug in camoscio marrone con stampa effetto coccodrillo. Per le calzature vengono riproposte alcune silhouette della collezione FW26, affiancate da un nuovo sandalo con zeppa decorato con una fibbia Gancini. Il Gancini compare anche sulla tomaia di un nuovo stiletto in pelle dal carattere sensuale e in altre interpretazioni, si trasforma in una catena a T oppure avvolge il piede. Nella proposta maschile, mocassini classici e le stringate Oxford sono presentati in versioni essenziali e lucide o con dettagli Gancini.
A.Fallone--PV
