La Boheme incontra il jazz con Paolo Fresu al Maggio
Concerto il 16 luglio con Devil Quartet e Orchestra del Maggio
Uno spettacolo che mette al centro dell'attenzione l'incontro e il dialogo fra il jazz, rappresentato da Paolo Fresu e dal Devil Quartet e l'opera lirica con La bohème di Giacomo Puccini. E' il concerto in programma il 16 luglio in Cavea, il grande spazio all'aperto sul tetto del Teatro del Maggio musicale. Paolo Fresu si confronta con il capolavoro pucciniano proponendone non una semplice trascrizione, ma una rilettura capace di restituirne temi, atmosfere e tensioni emotive in una dimensione contemporanea. Con lui il Devil Quartet formato oltre che da Fresu stesso dai grandi artisti Bebo Ferra alla chitarra, Paolino Dalla Porta al contrabbasso e Stefano Bagnoli alla batteria, musicisti dalla straordinaria abilità tecnica e "quattro teste coronate" del Jazz italiano contemporaneo. Fresu e il Devil Quartet dialogano con l'Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, diretta per l'occasione da Paolo Silvestri, autore anche degli arrangiamenti, e per la prima volta sul podio dell'Orchestra del Maggio. Il programma attraversa alcuni tra i momenti più celebri dell'opera pucciniana da 'Oh! Sventata!' 'Che gelida manina' a 'Mi chiamano Mimì', da 'Quando me'n vo'' fino al finale 'Sono andati? Fingevo di dormire', riletti attraverso il linguaggio musicale del jazz, in un equilibrio fra improvvisazione e scrittura orchestrale. Una rilettura originale e ricca di spunti de La bohème che, però, conserva intatta la propria essenza.
D.Bruno--PV