Pallade Veneta - Rai Cinema a Venezia con 29 titoli, Claudio 'sostenere cinema è investire in cultura'

Rai Cinema a Venezia con 29 titoli, Claudio 'sostenere cinema è investire in cultura'


Rai Cinema a Venezia con 29 titoli, Claudio 'sostenere cinema è investire in cultura'
Rai Cinema a Venezia con 29 titoli, Claudio 'sostenere cinema è investire in cultura'

Del Brocco: "Nostri tutti e cinque i film del concorso ufficiale"

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Rai Cinema partecipa all'83. Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia con 29 titoli - tra film, film documentari e cortometraggi - una presenza che attraversa tutte le principali sezioni del Festival e che comprende opere di grandi maestri, nuove generazioni di cineasti e numerose voci femminili. Di questi ventinove titoli, di cui Rai Cinema è partner produttivo, sei saranno distribuiti nelle sale italiane da 01 Distribution, mentre quattro fanno parte del catalogo internazionale di Rai Cinema International Distribution. "Per la prima volta nella sua storia Rai Cinema partecipa alla Mostra con ben cinque film nel Concorso ufficiale, vale a dire tutti i film italiani selezionati in questa sezione - commenta Paolo Del Brocco, amministratore delegato di Rai Cinema. "È un risultato di enorme valore, che conferma la continuità del nostro impegno al fianco degli autori e dei produttori, ma anche la capacità di accompagnare e sostenere il cinema italiano nella migliore ricchezza e pluralità delle sue espressioni". "La selezione di quest'anno conferma il valore di un percorso costruito nel tempo e di un modello produttivo reso possibile anche dal costante sostegno della Rai al lavoro di Rai Cinema", aggiunge il presidente della società, Nicola Claudio. "Per un'azienda come la nostra, sostenere il cinema significa investire nella cultura, nell'innovazione e nella capacità del Paese di raccontarsi attraverso lo sguardo dei suoi autori". Nel dettaglio, ricorda Del Brocco, "Succederà Questa Notte segna il ritorno a Venezia di Nanni Moretti che, con il suo sguardo inconfondibile, continua a interrogare le relazioni e la complessità dei sentimenti. The Echo Chamber, da una sceneggiatura incompiuta di Bernardo Bertolucci, afferma ancora una volta il respiro internazionale e il rigore espressivo di Andrea Pallaoro. Con Il Fuoco che ti Porti Dentro Edoardo De Angelis torna in Concorso con un racconto di grande intensità emotiva, capace di esplorare nel profondo i legami e le ferite familiari, mentre L'Estranea conferma Paolo Strippoli come una delle voci più originali della nuova generazione di autori. Completa la cinquina italiana Ritorno a Buenos Aires, con cui Marco Bechis debutta nella competizione ufficiale, affrontando i temi della memoria e dell'identità con uno sguardo dal forte respiro civile. Con 01 Distribution accompagneremo i primi quattro di questi film nel loro percorso nelle sale". "Ai cinque film italiani in Concorso - continua l'Ad di Rai Cinema - si affiancano nel Fuori Concorso opere di cineasti di uguale centralità e autorevolezza nella storia del nostro cinema, autori del calibro di Gianni Amelio e Mario Martone con i quali Rai Cinema condivide da molti anni un importante percorso artistico e produttivo, costruito film dopo film. I loro nuovi lavori, Nessun Dolore e Scherzetto, saranno distribuiti in Italia da 01 Distribution. Questa selezione racconta un panorama creativo molto ampio e vivace, nel quale convivono autori appartenenti a generazioni e percorsi artistici differenti: grandi maestri che hanno segnato la storia del nostro cinema, registi che hanno consolidato una propria identità espressiva e autori più giovani che stanno costruendo una voce propria, originale e riconoscibile. È da questo dialogo tra esperienze, linguaggi e sensibilità diverse che il cinema italiano continua a dimostrare la capacità di rinnovarsi e la sua straordinaria vitalità. Dalla libertà creativa degli autori, che Rai Cinema sostiene e accompagna nel loro percorso, unita alla responsabilità culturale che ispira il nostro lavoro, nasce un cinema capace di essere protagonista e competitivo nei principali festival internazionali". Accanto al cinema italiano, "la presenza Fuori Concorso di Imperium di Sergei Loznitsa - fa notare ancora Del Brocco - testimonia inoltre l'attenzione verso un cinema internazionale che interroga la storia e il presente. Attraverso un eccezionale lavoro su materiali d'archivio, il film restituisce una riflessione di straordinaria forza e lucidità sulla storia dell'Unione Sovietica e sul rapporto tra memoria e potere, offrendo al tempo stesso una chiave di lettura sulle tensioni geopolitiche del presente. Holy Wood Dust di Victor Kossakovsky - uno dei più importanti documentaristi contemporanei - amplia ulteriormente questo sguardo internazionale con un documentario che invita a osservare il mondo naturale da una prospettiva radicalmente nuova, trasformando la visione in un'esperienza di scoperta, che invita a ripensare il rapporto tra l'uomo e il regno vegetale. È inoltre particolarmente significativo poter finalmente registrare una presenza ampia e autorevole di autrici come Alina Marazzi, che apre il Concorso di Orizzonti, Anna Foglietta, in gara anche lei in Orizzonti con la sua opera prima, accanto a Roberta Torre, Francesca Archibugi, Alba Rohrwacher e Francesca Comencini. Tutte contribuiscono con prospettive differenti ad arricchire il racconto del nostro presente: non si tratta più di una presenza eccezionale, ma di una componente ormai centrale del panorama creativo italiano".

L.Bufalini--PV