Al via il tavolo nazionale sull'automotive presieduto da Urso
Presenti Regioni, imprese, Anfia e sindacati
E' iniziato a Palazzo Piacentini il Tavolo nazionale sul settore automotive. Alla riunione, presieduta dal ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, prendono parte le Regioni coinvolte nella produzione di veicoli, le imprese, i rappresentanti delle associazioni di categoria e le organizzazioni sindacali. Davanti al ministero un presidio di lavoratori arrivati da stabilimenti auto di tutta Italia. "Quello di oggi è un incontro che deve dare delle risposte. Il problema vero è che non c'è una politica industriale in questo Paese sull'automotive e siamo in un processo di autodistruzione del sistema dell'automotive, che va fermato" ha detto il segretario generale della Fiom-Cgil Michele De Palma. "Produzioni ridotte ai minimi termini, migliaia di lavoratori in cassa integrazione, attività produttive spostate. Vogliamo una risposta definitiva da parte del governo. Non possiamo aspettare fino a maggio quando Stellantis presenterà il piano industriale", ha affermato Rocco Palombella, segretario generale della Uilm. "Bisogna rilanciare il settore, dal 2023 quando è iniziato il tavolo automotive la produzione si è dimezzata, una situazione drammatica fatta di cassa integrazione. Stellantis deve mettere subito in atto in anticipo il piano industriale che deve riempire di lavoro gli stabilimenti, il governo deve fare la sua parte", ha spiegato il numero uno della Fim, Ferdinando Uliano.
M.Romero--PV