Doja Cat a Dallas: 'Vie' Tour e il twist politico per le elezioni del Texas
La rapper e cantante Doja Cat si è esibita mercoledì 4 novembre al American Airlines Center di Dallas per il suo tour 'Vie', presentando il quinto album in studio. Lo spettacolo, caratterizzato da coreografie intense e riferimenti agli anni Settanta, Ottanta e Novanta, ha incluso un significativo momento politico con la modifica dei testi durante le elezioni di medio termine del Texas.
Doja Cat si è esibita mercoledì 4 novembre al American Airlines Center di Dallas, presentando il suo quinto album in studio "Vie" attraverso un concerto di 32 brani. Lo spettacolo ha offerto una panoramica della versatilità dell'artista, bilanciando i successi passati con il nuovo materiale e confermandone lo status di performer di grande impatto scenico.
La serata è iniziata con l'apertura di Latto, rapper originaria di Atlanta, che ha presentato brani dal suo album "Big Mama", tra cui "Chrome Heart Diaper Bag", "GOMF" e "Get Money Girl". Doja Cat ha poi preso il palco per un set marathon, avviandosi con "Cards", traccia d'apertura dell'album, seguita da "AAAHH MEN!", che ha visto l'artista impegnata in una coreografia complessa di battaglia di danza.
L'estetica dello show è stata fortemente influenzata dagli anni Settanta, Ottanta e Novanta, con costumi e scenografie che hanno trasformato il palcoscenico in un'atmosfera da festa vivace. Durante l'esecuzione di "Kiss Me More", "Get Into It (Yuh)", "Gorgeous" e "Take Me Dancing", la presenza scenica dell'artista ha unito elementi teatrali e sensuali, mantenendo al contempo una rigorosa precisione vocale nonostante le richieste fisiche delle coreografie.
Un momento di rilievo si è verificato durante l'esecuzione di "Paint the Town Red". In seguito alle elezioni di medio termine che hanno visto i democratici del Texas vincere importanti cariche statali, tra cui la governatoriale e un seggio al Senato degli Stati Uniti, Doja Cat ha modificato il testo della canzone, cantando "I paint the town blue" invece dell'originale. La modifica ha provocato una reazione immediata dal pubblico, che ha illuminato l'arena con luci blu, cantando insieme all'artista.
Al termine del brano, Doja ha ringraziato il pubblico definendo la serata "silly! fun!" (sciocca! divertente!) e ha incoraggiato i presenti a gridare "Big Mama", richiamando Latto sul palco per eseguire la collaborazione "Okayyy" tratta dall'album della rapper.
La seconda parte del concerto ha mantenuto un ritmo intenso con brani come "Juicy", "97", "Balut" e "Need to Know". La sezione finale dello spettacolo si è distinta per una produzione più grandiosa: durante "Streets", lo scenario è stato caratterizzato da sfondi rossi, silhouette e fiamme, mentre "Wet Vagina" ha richiesto un cambio di tono vocale per adattarsi all'intensità del brano. Anche "Tia Tamera" ha introdotto elementi rock, differenziandosi dal pop e R&B che hanno dominato la serata.
Il concerto si è concluso con una sequenza di successi storici, tra cui "Stranger", "One More Time" e il brano del 2020 che ha segnato la sua carriera, "Say So", chiudendo con "Jealous Type". Con il Tour Ma Vie World Tour, Doja Cat ha consolidato la propria reputazione di interprete live, unendo attenzione al dettaglio e audacia scenica.
I.Saccomanno--PV